Mondello, OSO Controcorrente: «Acque contaminate in mare, un abuso intollerabile. Chi gestisce un bene pubblico ha il dovere di tutelarlo»

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In merito ai recenti e gravi episodi di sversamento in mare di acque contaminate da parte delle tubature dello stabilimento balneare di Mondello, i consiglieri comunali del gruppo OSO Controcorrente intervengono per denunciare quanto accaduto

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12 Agosto 2026

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«In merito ai recenti e gravi episodi di sversamento in mare di acque contaminate da parte delle tubature dello stabilimento balneare di Mondello, i consiglieri comunali del gruppo OSO Controcorrente, Giulia Argiroffi e Ugo Forello, intervengono con fermezza per denunciare quanto accaduto e chiedere interventi immediati.
In attesa di conoscere gli esiti definitivi delle analisi sull’acqua di balneazione per valutare la portata dell’impatto ambientale - scrivono i consiglieri in una nota - c’è un dato di fatto oggettivo e non negoziabile: l'irregolarità certa e gravissima dello sversamento di reflui contaminati in mare. Che l'acqua scaricata fosse contaminata da feci è un elemento già di per sé sufficiente per ravvisare un abuso inaccettabile, indipendentemente dal livello di diluizione che le analisi evidenzieranno.
Ciò che riteniamo sconcertante è la totale mancanza di rispetto nei confronti del territorio e della collettività. Parliamo di chi gestisce un bene pubblico in virtù di una convenzione sospesa e poi restituita con la motivazione di garantire l’ordine pubblico. Chi riceve in gestione una risorsa di tale valore ha il dovere etico, civile e legale di proteggerla, non di danneggiarla. La spiaggia e il mare di Mondello rappresentano un patrimonio ambientale, culturale ed economico inestimabile per l'intera città di Palermo.
Chi gestisce un bene comune deve garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell'ecosistema. Non si può tollerare un atteggiamento di tale superficialità da parte di chi dovrebbe essere il primo custode di questa risorsa a vantaggio di tutti.
Chiediamo l'immediata interruzione di sversamenti di qualsiasi genere in mare e pretendiamo sanzioni immediate e provvedimenti severi nei confronti dei responsabili. Il rispetto per il mare e per la salute pubblica non può essere subordinato a nessun interesse o giustificazione tecnica: le regole e la tutela dell'ambiente vengono prima di tutto.»
Lo dichiarano i consiglieri comunali del gruppo OSO Controcorrente, Giulia Argiroffi e Ugo Forello.

Ultimo aggiornamento: 12/08/2026


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