Descrizione
Non è più il problema solo di piste ciclabili, ma di un’amministrazione incapace di trasformare le opportunità in risultati. Con un danno che è anche culturale, perché, gestita così, la ciclabilità finisce per essere percepita come un problema anziché come un vantaggio per la città. E mentre arriva questa bocciatura dal Ministero, si pretende di andare avanti su via Roma con un progetto che presenta evidenti criticità già in partenza. Se non sono stati capaci di rispettare tempi e obiettivi su interventi già finanziati e programmati, è difficile affidarsi alla stessa approssimazione per una trasformazione così delicata del centro della città. Continuando così, chi verrà dopo Lagalla troverà meno opportunità, opere lasciate a metà e un conto altissimo da pagare. Un disastro che ricadrà inevitabilmente sulle tasche dei palermitani e delle palermitane, ma le cui responsabilità politiche hanno un indirizzo preciso: questa amministrazione”.
Lo dichiara Mariangela Di Gangi, consigliera comunale del Partito Democratico, dopo avere appreso della nota con cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha respinto la richiesta del Comune di Palermo di differire il termine per la conclusione dei lavori delle ciclovie urbane finanziate dal PNRR.