Descrizione
Dalla demolizione dell’opera abusiva di via Tiro a Segno alla realizzazione delle nuove reti idriche e fognarie in Vicolo Marchese, fino alla riqualificazione di piazza Spinuzza nel centro storico: sono tre gli emendamenti al Piano triennale delle opere pubbliche promossi dai consiglieri Milazzo e Leto, con interventi destinati a migliorare decoro urbano, servizi e qualità degli spazi pubblici.
A darne notizia sono i consiglieri Milazzo e Leto, primi firmatari degli emendamenti, che sottolineano come l’inserimento degli interventi nella programmazione delle opere pubbliche rappresenti un passaggio importante per dare risposte concrete a esigenze diverse ma accomunate dalla necessità di riqualificare e rendere più funzionali gli spazi della città.
Il primo intervento riguarda la demolizione dell’opera abusiva di via Tiro a Segno in Seconda Circoscrizione, da tempo elemento di forte impatto visivo e di degrado per l’area. La demolizione, prevista entro la fine dell’anno, rappresenterà il primo passo di un più ampio progetto di riqualificazione, che prevede anche la realizzazione di un nuovo e moderno parco giochi, destinato a bambini, famiglie e residenti.
«L’inserimento di questo intervento nel Piano triennale ci permette di dare finalmente una risposta concreta a una situazione di degrado che si protrae da troppo tempo. La demolizione dell’opera abusiva di via Tiro a Segno non sarà un intervento fine a se stesso, ma l’avvio di un percorso di riqualificazione che restituirà alla comunità uno spazio decoroso, funzionale e fruibile».
Il secondo emendamento riguarda Vicolo Marchese in Terza Circoscrizione, strada di collegamento di circa 450 metri tra via Agnetta e via Villagrazia, dove è prevista la realizzazione delle nuove reti idriche e fognarie.
Il progetto prevede una nuova rete fognaria per acque nere a gravità e una rete idrica in pressione, con la possibilità di collegare le nuove infrastrutture alle reti già presenti nelle contigue via Villagrazia e via Agnetta. Un intervento destinato a colmare una carenza infrastrutturale in un’area densamente abitata e a garantire ai residenti servizi essenziali adeguati.
«Anche in questo caso l’approvazione dell’emendamento rappresenta un passaggio importante. Inserire le nuove reti idriche e fognarie di Vicolo Marchese nella programmazione triennale significa avviare concretamente il percorso verso la realizzazione di un’opera attesa da tempo e necessaria per completare la dotazione infrastrutturale della zona».
Il terzo emendamento riguarda invece il centro storico, con un intervento di recupero e riqualificazione delle pavimentazioni, delle aree verdi e degli arredi urbani di Piazza Spinuzza, per un importo complessivo di 200 mila euro.
L’intervento punta a migliorare il decoro e la fruibilità di una piazza di particolare rilevanza nel tessuto del centro storico, attraverso il recupero degli spazi esistenti, la riqualificazione delle aree verdi e il miglioramento degli arredi urbani.
«Con questo terzo emendamento interveniamo su uno spazio importante del centro storico, prevedendo risorse per 200 mila euro destinate al recupero e alla riqualificazione di pavimentazioni, aree verdi e arredi urbani. È un intervento che punta a restituire decoro e maggiore qualità a una piazza che rappresenta un punto significativo della vita del centro storico».
«I tre emendamenti – concludono Milazzo e Leto – intervengono su ambiti diversi, ma hanno un obiettivo comune: migliorare concretamente il territorio attraverso la riqualificazione degli spazi pubblici, il recupero delle aree degradate e il potenziamento dei servizi essenziali. Si tratta di interventi che interessano aree diverse della città e che, attraverso la programmazione nel Piano triennale delle opere pubbliche, possono ora entrare in un percorso concreto di realizzazione»