Descrizione
Rendiconto. Opposizioni: “La maggioranza ritrova i numeri per l’avanzo, ma nega alla città la trasparenza sui conti”
“Quando si tratta di aprire la strada all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, la maggioranza di Lagalla ritrova improvvisamente compattezza e numeri. Peccato che la stessa determinazione non sia stata dimostrata nel garantire un confronto trasparente sulle reali condizioni finanziarie del Comune.
Abbiamo chiesto di ascoltare in Aula i collegi sindacali delle società partecipate, i cui consigli di amministrazione sono scaduti senza che il sindaco sia riuscito a rinnovarli, e i dirigenti competenti sui finanziamenti extracomunali, a partire dal PNRR. Richieste precise, avanzate per approfondire criticità concrete e respinte dalla maggioranza.
Il quadro che emerge dai documenti contabili e dagli atti già esaminati è tutt’altro che rassicurante. Disallineamenti nei conti delle partecipate, finanziamenti venuti meno, coperture ancora da chiarire e interrogativi sulla gestione delle risorse extracomunali impongono risposte puntuali, non un’approvazione affrettata.
La possibilità di approfondire questi aspetti non è stata negata soltanto alle opposizioni. È stata negata alla città, che ha il diritto di sapere come vengono gestite le risorse pubbliche, quali finanziamenti sono stati persi e quali conseguenze ricadranno sul Comune.
La maggioranza ha scelto di garantire i numeri per approvare il rendiconto, ma non gli approfondimenti necessari. Una scelta politica di cui si assume interamente la responsabilità dinanzi alla città.
Noi continueremo a esercitare fino in fondo il nostro ruolo di controllo. Perché prima di discutere come spendere nuove risorse, Palermo deve sapere che cosa è accaduto a quelle che aveva già a disposizione”.
Lo dichiarano i consiglieri e le consigliere del Partito Democratico, Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi, del Movimento 5 Stelle, Randazzo, Amella e Giuseppe Miceli, di AVS, Giambrone e Mangano, di Oso - Controcorrente, Argiroffi e Forello, di Progetto Civico Italia, Carmelo Miceli, del Gruppo Misto, Giaconia, e Franco Miceli.