Descrizione
«Spazzamento delle strade insufficiente, cestini gettacarte sistematicamente stracolmi, diserbo del verde anomalo carente, potature delle alberature continuamente rinviate e una gestione della raccolta differenziata porta a porta che continua a presentare gravi criticità. È questo il quadro dei servizi riconducibili all'Assessorato all'Ambiente del Comune di Palermo, guidato da Pietro Alongi.
Non riesco a individuare un solo settore, tra quelli richiamati, nel quale i risultati raggiunti possano essere considerati soddisfacenti. E stiamo parlando di servizi essenziali, che incidono quotidianamente sulla vivibilità, sul decoro e sulla sicurezza della città.
L'ennesima dimostrazione di questa inefficienza arriva da via Giorgio Castriota, nel tratto compreso tra via Alfonso Borrelli e via delle Croci, dove da oltre venti mesi si attende un intervento di potatura degli alberi, richiesto con una mozione a mia firma e approvato dal Consiglio dell'Ottava Circoscrizione con deliberazione n. 13 del 13 gennaio 2025.
Un intervento che lo stesso assessore Pietro Alongi aveva espressamente inserito nella programmazione delle potature, dandone pubblicamente comunicazione. Eppure, nonostante gli impegni assunti e i ripetuti solleciti, alla data della mia ultima nota del 13 ottobre nessun intervento risultava eseguito.
A rendere ancora più grave questa vicenda è il fatto che la mancata potatura impedisce il ripristino di tre punti di pubblica illuminazione presenti nel tratto interessato, con inevitabili conseguenze sulla sicurezza dei residenti e degli utenti della strada.
Non si tratta di una semplice segnalazione, ma di una circostanza formalmente attestata da AMG Energia che, con comunicazione del 2 dicembre 2025, riferita al ticket n. 99244 e al protocollo n. 8254, ha dichiarato testualmente:
"AMG Energia non può eseguire le normali attività di manutenzione sull’impianto di illuminazione indicato per la presenza di alberi non potati che non solo impediscono gli interventi sui punti luce ma rendono anche inefficace la corretta diffusione del flusso luminoso. La società ha inviato una richiesta agli uffici comunali competenti (Area Verde) sollecitando un intervento urgente di potatura degli alberi presenti nella strada indispensabile per poter procedere con la manutenzione dell’illuminazione."
Siamo all'assurdo: un servizio essenziale come la pubblica illuminazione non può essere ripristinato perché un altro settore dell'Amministrazione comunale non provvede alla potatura degli alberi. Tutto questo nonostante una mozione approvata, le reiterate richieste di intervento, una programmazione pubblicamente annunciata e persino una comunicazione ufficiale di AMG Energia che rappresenta l'impossibilità di procedere alla manutenzione.
Via Giorgio Castriota, purtroppo, non è un caso isolato. È l'espressione di una gestione che, a mio giudizio, presenta carenze diffuse nei diversi ambiti di competenza dell'Assessorato.
Basta percorrere le strade di Palermo per constatare le criticità dello spazzamento e dello svuotamento dei cestini gettacarte, troppo spesso lasciati stracolmi per giorni. Analoga situazione riguarda la manutenzione del verde pubblico, con interventi di diserbo insufficienti rispetto alle esigenze dei quartieri e potature che, anche quando programmate, tardano a essere eseguite.
Non può essere trascurata neppure la gestione dell'estensione della raccolta differenziata porta a porta. Nel quartiere Acquasanta-Monte Pellegrino, nell'Ottava Circoscrizione, la campagna di informazione e sensibilizzazione rivolta ai residenti si è dimostrata, a mio avviso, del tutto inadeguata. Un cambiamento così rilevante nelle abitudini quotidiane dei cittadini avrebbe richiesto un'attività di comunicazione ben più capillare e organizzata.
Il problema, dunque, non riguarda un singolo disservizio, ma l'efficienza complessiva dell'azione amministrativa in settori che dovrebbero assicurare prestazioni ordinarie, continue e puntuali.
Non è più accettabile che si continui a rispondere alle segnalazioni con annunci, generiche rassicurazioni e programmi di intervento che troppo spesso non trovano concreta attuazione. I cittadini hanno diritto a servizi funzionanti, non a promesse continuamente disattese.
Ho formalmente richiesto che entro venerdì 16 ottobre venga comunicata una data certa e ravvicinata per la potatura degli alberi di via Giorgio Castriota, così da consentire ad AMG Energia di ripristinare i tre punti di pubblica illuminazione.
Ma all'assessore Pietro Alongi chiedo qualcosa di più: un'assunzione di responsabilità politica rispetto alle criticità che interessano i servizi affidati al suo Assessorato e un cambio di passo concreto e verificabile nella loro gestione.
Non è una questione personale, ma di responsabilità istituzionale. Chi amministra deve rispondere dei risultati conseguiti e degli impegni assunti nei confronti della cittadinanza.
Palermo non può continuare a pagare il prezzo di servizi inefficienti e di interventi annunciati ma mai realizzati. La misura è colma. Adesso servono risposte, tempi certi e, soprattutto, fatti».
Lo dichiara il vicepresidente dell’Ottava Circoscrizione del Comune di Palermo. Nicola Glorioso