Descrizione
" Lavoratori senza stipendio, cantieri fermi o in forte ritardo e quartieri costretti da troppo tempo a convivere con disagi e incertezze. È il quadro preoccupante dei cantieri CMC a Palermo: dalla rete fognaria di Cruillas al collettore fognario Sud Orientale, che interessa i quartieri Noce e Zisa, piazza Principe di Camporeale e la zona del Policlinico, fino alle opere relative alla stazione ferroviaria Lazio.
Ieri ho incontrato alcuni lavoratori della CMC e i loro rappresentanti sindacali, raccogliendo direttamente la loro forte preoccupazione. Circa 60 dipendenti, alla data del 20 ottobre, non hanno ancora ricevuto lo stipendio di settembre, che avrebbe dovuto essere corrisposto entro il 15 ottobre. Un ritardo che rischia, purtroppo, di diventare una consuetudine. A ciò si aggiungono l’assenza di comunicazioni chiare da parte dell’azienda e l’incertezza sul futuro occupazionale e sulla prosecuzione dei lavori.
Da ieri i lavoratori sono in sciopero e per oggi è stato indetto un presidio davanti alla Prefettura. Una vertenza occupazionale che si intreccia con le criticità legate alla realizzazione di infrastrutture fondamentali per la città.
Particolarmente grave è la situazione del collettore fognario Sud Orientale, i cui lavori risultano sostanzialmente fermi da circa un anno. A Cruillas, invece, il cantiere della rete fognaria procede con estrema lentezza, prolungando i disagi di residenti e commercianti tra chiusure stradali, problemi di circolazione e difficoltà di accesso alle abitazioni e alle attività. Da circa un anno, inoltre, è fortemente ridimensionato, per la presenza del cantiere, il percorso della linea Amat 629, l’unica a servire il quartiere.
A quasi un anno dal subentro della CMC alla Manelli, non si è registrata la svolta attesa. Non è in gioco soltanto il lavoro, ma anche la tenuta economica delle attività commerciali, la sicurezza, la vivibilità dei quartieri e il completamento di opere strategiche per Palermo.
Pur non essendo il Comune la stazione appaltante — competenza che per le opere fognarie fa capo alla Struttura commissariale per la Depurazione delle Acque e, per quelle ferroviarie, a RFI — ritengo necessario e non più rinviabile un intervento diretto del Sindaco, considerati i gravi disagi che la crisi sta causando alla città.
Per questo ho inviato una lettera al sindaco Roberto Lagalla, chiedendogli di promuovere con urgenza un tavolo istituzionale presso la Prefettura, coinvolgendo i vertici della CMC e le rispettive stazioni appaltanti.
Occorre fare chiarezza sui ritardi e sulle interruzioni, ottenere impegni precisi sul pagamento degli stipendi e sulla tutela dei posti di lavoro, verificare la sicurezza dei cantieri e definire tempi certi per la ripresa e il completamento delle opere. È necessario intervenire prima che la crisi produca conseguenze ancora più gravi.
A Cruillas, quartiere di circa 20 mila abitanti che ospita l’Ospedale Cervello, l’Agenzia delle Entrate e quattro plessi scolastici, servono inoltre misure immediate per ridurre i disagi alla viabilità e garantire la mobilità dei residenti.
La città ha bisogno di risposte concrete, responsabilità chiare e tempi verificabili. I lavoratori non possono restare senza stipendio e senza certezze, mentre cittadini e commercianti continuano a pagare il prezzo di cantieri che non avanzano.
È il momento di passare dalle parole ai fatti, con impegni concreti e soluzioni tempestive, prima che la situazione diventi ancora più difficile da gestire.”
Lo dichiara il consigliere comunale Massimiliano Giaconia