Descrizione
«Non è più tollerabile che, alle prime piogge, piazza Nicola Leotta, in prossimità dell’uscita dell’Ospedale Civico di Palermo, si trasformi in un vero e proprio lago, creando enormi disagi ai cittadini, ai pazienti e a tutte le persone che ogni giorno percorrono a piedi questo tratto per raggiungere la struttura ospedaliera o fare visita ai propri cari ricoverati.
Una problematica che si ripresenta puntualmente e che, da troppo tempo, attende una soluzione definitiva.
Circa quattro anni fa, l’azienda TIM avrebbe effettuato lavori di scavo in quest’area. Da allora, il problema del ristagno dell’acqua continua a ripresentarsi, rendendo difficoltoso e, in alcuni momenti, quasi impossibile il passaggio pedonale.
Nel corso degli anni ho più volte segnalato la situazione all’AMAP, che si è sempre attivata, effettuando sopralluoghi, interventi di spurgo e tutte le verifiche necessarie. Riconosco, pertanto, la disponibilità dimostrata dall’azienda, ma è evidente che occorra individuare con precisione le cause del problema e le responsabilità dell’intervento risolutivo, verificando anche l’eventuale correlazione con i lavori eseguiti da TIM.
Non possiamo accettare che cittadini e familiari dei pazienti siano costretti a fare i conti con simili disagi proprio davanti a un ospedale, un luogo in cui l’accessibilità e la sicurezza dei percorsi pedonali dovrebbero essere una priorità assoluta.
Rivolgo, pertanto, un appello agli enti competenti affinché si attivino con urgenza, coinvolgendo tutti i soggetti interessati, per effettuare le verifiche necessarie e realizzare un intervento definitivo che elimini il problema degli allagamenti, affinché piazza Nicola Leotta non continui a trasformarsi, a ogni pioggia, in un ostacolo per chi deve raggiungere l’Ospedale Civico. .
La sicurezza dei pedoni, la dignità dei cittadini e il diritto di raggiungere agevolmente una struttura ospedaliera non possono essere messi in secondo piano.
Non servono ulteriori interventi provvisori: serve una soluzione concreta, duratura e tempestiva. È il momento di intervenire, individuare le responsabilità e risolvere definitivamente una situazione che non può più essere ignorata».
Lo dichiara il consigliere della IV Circoscrizione, Maurizio Davì