Descrizione
«Non è più tollerabile che Palermo debba continuare a subire disagi alla viabilità a causa di lavori stradali eseguiti senza le necessarie garanzie di qualità e durata.
In via Ernesto Basile, due scavi già ripristinati hanno ceduto entrambi e oggi (ieri, n.d.r.) risultano nuovamente transennati, provocando un restringimento della carreggiata che crea un vero e proprio imbuto, con pesanti ripercussioni sul traffico e sulla quotidianità di migliaia di automobilisti.
È inaccettabile che, dopo mesi di cantieri, limitazioni e sacrifici per i cittadini, si debba tornare al punto di partenza per il cedimento di tratti stradali appena ripristinati.
Chi interviene sulle strade cittadine deve possedere professionalità, competenze tecniche e capacità esecutive adeguate. Non basta completare uno scavo e ricoprire una carreggiata: occorre garantire interventi eseguiti a regola d’arte, destinati a durare nel tempo.
Chiediamo che vengano immediatamente accertate le cause dei cedimenti, verificate le responsabilità delle imprese esecutrici e disposti interventi risolutivi, con controlli rigorosi sulla qualità dei ripristini.
Palermo non può continuare a essere ostaggio di cantieri che, anziché risolvere i problemi, finiscono per crearne di nuovi.
I cittadini hanno diritto a strade sicure, lavori eseguiti correttamente e tempi certi per il ripristino della normale circolazione».
Lo dichiara il consigliere comunale e presidente della VI commissione consiliare, Ottavio Zacco.