Descrizione
«Comprendiamo perfettamente la frustrazione e il disagio per una situazione di degrado che persiste in via Cammarano, così come in altre strade del quartiere CEP. Proprio per questo, ancora una volta, chiediamo maggiori controlli e che i servizi di igiene urbana funzionino a dovere.
Ma non possiamo permettere che gli effetti delle scelte sbagliate dell’amministrazione comunale e dei suoi fallimenti vengano scaricati sui cittadini.
È troppo facile, oggi, sostenere semplicemente che il continuo formarsi di discariche nel quartiere CEP sia responsabilità soltanto di alcuni abitanti del quartiere Cruillas che non vogliono fare la raccolta differenziata.
Condanniamo, ovviamente, qualsiasi comportamento incivile da parte di chiunque, a cominciare dall’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Ma, allo stesso tempo, in quanto rappresentanti delle istituzioni, dovremmo avere tutti il coraggio di ammettere che scelte sbagliate non solo non risolvono i problemi, ma molto spesso finiscono per amplificarli.
Quel coraggio che, evidentemente, il Presidente Valenti non ha avuto, preferendo la strada più semplice: pubblicare un post per scaricare sui cittadini tutta la responsabilità.
Lo sottolineiamo perché le criticità che oggi registriamo in via Cammarano, così come in altre strade del quartiere CEP, sono, a nostro avviso, il risultato di un doppio fallimento dell’Amministrazione Lagalla.
Da una parte, c’è l’inciviltà di alcuni cittadini, che va condannata e sanzionata senza esitazioni e che questa amministrazione comunale, nonostante gli annunci in pompa magna, non riesce evidentemente a contrastare in maniera efficace.
Dall’altra, c’è una precisa scelta politica dell’amministrazione Lagalla, che ha deciso di eliminare il quartiere CEP dal progetto della raccolta differenziata “Palermo Green”, proprio mentre si stava per avviare la raccolta differenziata nel limitrofo quartiere Cruillas, nonostante fossero già trascorsi due anni dalla consegna dei bidoni carrellati e dei kit per la raccolta differenziata agli abitanti del quartiere CEP.
Una scelta che abbiamo sempre contestato con forza e che abbiamo cercato di fermare in tutte le sedi deputate, mentre il presidente della VI Circoscrizione, Pippo Valenti, anziché assumere una posizione netta a difesa del proprio territorio, ha finito per avallare le decisioni della propria amministrazione, osannando addirittura il ritorno dei vecchi cassonetti dell’indifferenziata.
Scelte che, a nostro avviso, hanno finito per alimentare la migrazione dei rifiuti provenienti non solo da Cruillas e contribuito al proliferare di discariche abusive a cielo aperto.
Per questo, oggi, le parole del presidente Valenti – “Adesso basta” – non possono rimanere soltanto uno slogan.
Se davvero basta, allora ci aspettiamo che il Presidente, invece di addossare le conseguenze delle sue scelte e della sua amministrazione sui cittadini, e in particolare sugli abitanti di Cruillas, abbia finalmente il coraggio politico di ammettere gli errori commessi e chiedere con forza l’avvio della raccolta differenziata al CEP, insieme a controlli reali, costanti ed efficaci.
Perché non si può essere contemporaneamente parte della maggioranza che governa, sostenere le scelte dell’amministrazione e poi chiamarsi fuori quando arrivano le conseguenze delle decisioni assunte, scaricandole esclusivamente sui cittadini».
Lo dichiarano i consiglieri di opposizione della VI Circoscrizione Roberto Li Muli e Domenico Salerno.