Albergheria, murales che richiama un energy drink. Di Gangi (Pd) chiede chiarimenti ad Agcm e Garanti infanzia e adolescenza. “Necessario verifica del rispetto delle regole su pubblicità e interesse superiore dei minori”

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Un murales vivace, ma che potrebbe nascondere una pubblicità (neanche troppo) occulta e che certamente contiene un messaggio inopportuno per un luogo destinato anche a bambini e bambine

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16 Dicembre 2025

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Albergheria, murales che richiama un energy drink. Di Gangi (Pd) chiede chiarimenti ad Agcm e Garanti infanzia e adolescenza. “Necessario verifica del rispetto delle regole su pubblicità e interesse superiore dei minori”

Un murales vivace, ma che potrebbe nascondere una pubblicità (neanche troppo) occulta e che certamente contiene un messaggio inopportuno per un luogo destinato anche a bambini e bambine.

È quanto segnala al "campo da bocce" nel cuore dell'Albergheria, la consigliera comunale del Partito Democratico a Palermo Mariangela Di Gangi, che chiede una verifica urgente all'Autorità antitrust e ai Garanti per l'infanzia nazionale, regionale e comunale.

Il caso è quello del Murale realizzato da RedBull, con tanto di logo e slogan, all'Albergheria.

Di Gangi aveva già inviato una segnalazione alla Polizia Municipale, ma il SUAP sostiene che "l'opera" non costituisce pubblicità soggetta ad autorizzazione", quindi la consigliera ha deciso di sollevare la questione a livello nazionale.

"Ho ritenuto necessario chiedere un parere all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, per una valutazione terza e indipendente", dichiara Di Gangi.

"Quando si tratta di spazio pubblico, la chiarezza delle regole deve essere massima". Ma è soprattutto ai Garanti per l’Infanzia - nazionale, regionale e cittadino - che la consigliera ha dedicato una riflessione più ampia.

"Con la mia lettera non voglio mettere in discussione il valore dell’arte urbana o le collaborazioni con i privati per rigenerare gli spazi", spiega Di Gangi. "Quella che sollevo è una questione di opportunità e di coerenza. Possiamo davvero considerare educativo e sicuro per i più giovani uno spazio dove, in bella vista, compaiono riferimenti espliciti a energy drink, bevande di cui le autorità sanitarie sconsigliano il consumo ai minori sia per gli effetti immediati sia per il rischio di dipendenza?

È legittimo chiedersi se questo sia il messaggio che vogliamo mandare ai bambini e alle bambine nei luoghi dove giocano e crescono. La salute e la tutela dei più piccoli devono venire prima di ogni logica di immagine o sponsorizzazione. Non si tratta di una crociata contro il murales ovviamente", tiene a precisare, "ma di vigilare perché lo spazio pubblico, che è di tutti, sia gestito secondo le regole e non diventi una vetrina ambigua. Il confine tra arte, sponsorizzazione e pubblicità deve rimanere netto. E certamente, anche se le regole fossero state rispettate, va garantito sempre il superiore interesse dei bambini e delle bambine”.

Ultimo aggiornamento: 16/12/2025


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