Descrizione
«Quello che sta accadendo sulla linea 212 è l'ennesima dimostrazione del totale fallimento delle politiche sulla mobilità dell'amministrazione Lagalla. Mentre si continua a parlare di grandi opere e progetti futuri, migliaia di cittadini sono costretti ogni giorno a fare i conti con un servizio essenziale sempre più insufficiente e inaffidabile».
A pagare il prezzo più alto sono, ancora una volta, le periferie. Ciaculli e Croceverde vengono trattate come quartieri di serie B, lasciati ai margini delle scelte amministrative. Lavoratori, studenti, anziani e famiglie sono costretti a subire disagi quotidiani semplicemente per raggiungere il posto di lavoro, una scuola o una struttura sanitaria.
L'amministrazione Lagalla non può continuare a nascondersi dietro le croniche carenze di organico e di mezzi di Amat, senza mettere in campo soluzioni concrete. Se mancano autobus e personale, è compito della politica programmare, intervenire e garantire i servizi essenziali. Invece assistiamo da anni a una gestione emergenziale e priva di visione, che sta progressivamente impoverendo il trasporto pubblico cittadino.
Chiediamo l'immediato potenziamento della linea 212, portando i mezzi in servizio da due a quattro, al mattino e al pomeriggio, garantendo corse ogni 20 minuti e predisponendo misure che evitino le continue soppressioni. Palermo non può essere una città a due velocità, dove chi vive nelle periferie è condannato all'isolamento e a servizi pubblici sempre più carenti.
La qualità di un'amministrazione si misura dalla capacità di garantire i diritti fondamentali dei cittadini, a partire dal diritto alla mobilità. Su questo fronte - concludono - il bilancio dell'amministrazione Lagalla è purtroppo fallimentare».