«Nella seduta di ieri, 22 luglio, la Giunta comunale ha approvato in linea amministrativa due importanti progetti esecutivi per la manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi, nell’ambito dell’accordo quadro quadriennale che il Comune di Palermo ha messo in campo per intervenire in modo sistematico su tutto il territorio cittadino.
Il primo intervento riguarda la VIII Circoscrizione, con i lavori su via Ammiraglio Rizzo, nel tratto compreso tra via Ruggero Marturano e via Isaac Rabin, e su via della Favorita, tra via Martin Luther King e viale Diana.
Il secondo, e qui parlo con particolare soddisfazione, perché tocca da vicino la nostra parte di città — interessa l’ambito territoriale n. 3, ovvero la II Circoscrizione via Galeano, viale Regione Siciliana sud-est nel tratto tra l’incrocio con via Conte Federico e il parcheggio della stazione Roccella, viale dei Picciotti, via Brancaccio a partire dalla rotonda Norman Zarcone e via Conte Federico fino all’incrocio con via Giafar. Sono strade che percorriamo ogni giorno, arterie di collegamento fondamentali per migliaia di famiglie, e che da troppo tempo attendevano un intervento serio e strutturato.
Voglio sottolineare un aspetto che ritengo essenziale, questi risultati nascono da un lavoro sinergico tra Consiglio comunale, Giunta e Sindaco. È stato il Consiglio comunale ad approvare l’accordo quadro quadriennale che oggi rende possibili questi contratti attuativi: uno strumento che consente all’amministrazione di programmare e realizzare gli interventi in modo continuativo, senza dover ripartire ogni volta da zero. Un percorso che parte dall’aula consiliare, si traduce in atti di Giunta e arriva concretamente sulle strade della città.
E proprio perché il percorso è questo, documentato e verificabile atto per atto, trovo francamente poco serio che si assista puntualmente alla comparsa di pseudo personaggi pronti ad intestarsi meriti che non hanno, senza avere né il ruolo istituzionale né la competenza per incidere su queste decisioni. Gli atti amministrativi hanno una firma, una data e un numero di protocollo, e numero di seduta del Consiglio comunale e chi vuole verificare chi ha fatto cosa può farlo in qualsiasi momento. Il resto è propaganda, e i cittadini meritano altro...
Continueremo su questa strada, con la stessa determinazione. Perché il decoro urbano e la sicurezza di chi cammina e guida sulle nostre strade e sui marciapiedi non sono un dettaglio, sono il primo segno del rispetto che un’amministrazione porta ai propri cittadini».
Lo dichiara il presidente della VII Commissione consiliare, Pasquale Terrani.