Asilo Nido Girasole. Zacco: “questa notte sono entrati nuovamente. Non è più criminalità comune: è un attacco al diritto dei bambini e al lavoro delle famiglie”

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Un altro raid, un’altra violazione, un’altra umiliazione inflitta a una struttura pubblica

Data:

29 Gennaio 2026

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«Questa notte sono entrati nuovamente all’Asilo Nido comunale “Girasole”. Un altro raid, un’altra violazione, un’altra umiliazione inflitta a una struttura pubblica che dovrebbe essere inviolabile per definizione, perché destinata ai bambini.

A questo punto non siamo più di fronte a “furti” in senso ordinario. Siamo davanti a una azione ripetuta, insistente, metodica, che sta producendo un effetto chiaro: paralizzare il servizio, seminare paura, provocare disservizi continui, logorare personale e famiglie. È legittimo domandarsi se si tratti di una guerra contro le istituzioni oppure se vi sia qualcuno che ha interesse a rendere questa realtà impraticabile fino a spingerla verso la chiusura. Su questo interrogativo, che oggi è sul tavolo della città, le istituzioni hanno il dovere di dare risposte.

Nel frattempo, mentre i responsabili entrano e colpiscono, i bambini restano a casa e i genitori rischiano conseguenze lavorative gravissime: permessi forzati, assenze, turni saltati, precarietà aggravata. In molte famiglie ciò significa una cosa sola: rischio di richiamo, di sanzioni e persino di licenziamento. È inaccettabile che una comunità paghi due volte: prima con la paura e poi con la perdita di reddito.

Non basta la solidarietà: servono atti immediati».

Lo dichiara il consigliere comunale Ottavio Zacco.

Ultimo aggiornamento: 29/01/2026


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