Descrizione
Il Comune di Palermo, attraverso l’Ufficio Abitare Sociale, prosegue con determinazione nelle attività di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, garantendo trasparenza, tempestività e tutela del diritto all’abitare. E soprattutto risultati che prima il Comune neanche immaginava se si pensa (come da grafico allegato) che nel 2022 è stata assegnata una sola abitazione, mentre tra il 2024 e il 2025 sono state assegnate oltre 200 abitazioni e altre 30 in questi primi tre mesi del 2026.
Particolare attenzione è stata dedicata, anche su impulso delle parti sociali, all’introduzione e al consolidamento della procedura di auto-recupero. Tale modalità consente all’assegnatario, su base volontaria, di eseguire direttamente gli interventi di manutenzione necessari sull’immobile, in sostituzione dell’Ente proprietario. Le spese sostenute, debitamente documentate e validate previa relazione tecnica dell’Ufficio Patrimonio, possono essere compensate mediante compensazione sul pagamento del canone di locazione.
La scelta di accedere all’auto-recupero avviene già in fase di presentazione della domanda di inserimento in graduatoria per emergenza abitativa, tramite strumenti digitali di identificazione (CIE o SPID), ma non costituisce un vincolo definitivo. Il cittadino mantiene infatti piena facoltà di rivalutare la sostenibilità degli interventi: qualora, a seguito di sopralluoghi o verifiche successive, i lavori risultino più onerosi del previsto, è possibile rinunciare all’assegnazione senza perdere il diritto maturato in graduatoria. In tal caso, l’alloggio viene riassegnato al successivo avente diritto, mentre il rinunciatario sarà nuovamente convocato alla prima disponibilità utile e compatibile con le proprie esigenze.
Parallelamente, il Comune di Palermo, tramite il Settore Manutenzioni Alloggi ERP, continua a garantire interventi manutentivi sugli immobili, compatibilmente con l’ordine cronologico delle segnalazioni e di questo ringrazio l’assessore alle Opere pubbliche Salvatore Orlando. Va evidenziato che alcune criticità possono emergere solo successivamente all’effettiva abitabilità dell’alloggio – ad esempio problematiche legate agli impianti idrici o elettrici – e non risultare immediatamente rilevabili in fase di assegnazione. In tali casi, l’Area tecnica attiva prontamente i sopralluoghi necessari per programmare e realizzare gli interventi.
L’Amministrazione comunale ribadisce che nessun cittadino viene lasciato indietro né vincolato a scelte non sostenibili: ogni assegnazione è gestita nel rispetto dei diritti degli utenti e degli obblighi dell’Ente, con l’obiettivo di garantire condizioni abitative dignitose e un’efficace gestione del patrimonio pubblico.