Regione Siciliana

Attività sociali. Al via progetto “Integrazione sociale delle persone anziane”

Dettagli della notizia

Rafforzare il sistema dei servizi rivolto alle persone anziane e agli adulti inabili promuovendo percorsi di inclusione, benessere e partecipazione sociale

Data:

06 Novembre 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Rafforzare il sistema dei servizi rivolto alle persone anziane e agli adulti inabili promuovendo percorsi di inclusione, benessere e partecipazione sociale.

É questa la sintesi del progetto “Integrazione sociale delle persone anziane”, avviato dall'assessorato alle Attività Sociali ed inserito nel Programma Nazionale “Metro Plus e Città Medie Sud” 2021-2027 che è stato presentato ai rappresentanti dei soggetti aggiudicatari e degli operatori delle strutture socio-assistenziali coinvolte, ovvero, Casa di riposo dell’Opera Pia Telesino, Casa di riposo e Casa protetta della Fondazione Costanza Baiamonte e Comunità alloggio della Cooperativa Sociale Le Camelie.
Il progetto, che si concluderà ad ottobre 2028 - con un finanziamento di circa 760 mila euro - coinvolgerà circa circa 80 beneficiari attualmente ospitati in strutture residenziali accreditate e convenzionate con l’Amministrazione comunale, situate nel territorio cittadino e nei Comuni di Mezzojuso e Villafrati e potrà - eventualmente - coinvolgere altre persone che entreranno nelle strutture durante il periodo di attuazione.
A gestire l'intero progetto sarà un raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla società cooperativa sociale L’Arca onlus, nel ruolo di mandataria, e dall’Aps People Help The People, in qualità di mandante.
Inoltre, saranno attivate équipe multidisciplinari tecnico-professionali in raccordo con gli uffici comunali e le strutture ospitanti.
Queste opereranno per la definizione dei piani assistenziali individualizzati (pai), per il supporto psicologico specialistico per gli utenti e le loro famiglie, e per l'organizzazione di laboratori e attività di socializzazione.
'Il cuore di questo progetto è rappresentato dai Piani Assistenziali Individualizzati (PAI), strumenti fondamentali per costruire interventi realmente rispondenti alle esigenze di ciascun beneficiario. L’obiettivo è superare una logica di assistenza standardizzata e promuovere percorsi personalizzati che migliorino davvero la qualità della vita delle persone coinvolte - dichiara l’assessora alle Attività sociali Mimma Calabrò -. Ogni persona ha una storia, esigenze e fragilità differenti: per questo è importante lavorare coinvolgendo anche le famiglie e le realtà del territorio. Vogliamo contrastare l’isolamento, favorire le relazioni e fare in modo che le strutture residenziali siano sempre più luoghi di vita attiva. Il nostro obiettivo - conclude - è quello di non lasciare indietro nessuno, soprattutto chi, con il passare degli anni, rischia di vivere situazioni di solitudine e fragilità. Costruiremo una rete di attenzione e prossimità che restituisca centralità alle persone, valorizzandone le esperienze, le relazioni e il diritto a vivere pienamente ogni fase della propria vita".

Ultimo aggiornamento: 06/11/2026


Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri