"Già nelle scorse settimane mi ero fatto promotore, attraverso il Presidente del Consiglio Comunale Giulio Tantillo e il coinvolgimento dell’ANCI, di una richiesta al Governo nazionale per ottenere una proroga delle scadenze delle carte d’identità, alla luce delle difficoltà che cittadini e uffici comunali stanno già affrontando.
Oggi, dopo il blocco che da lunedì 1° giugno impedisce il rilascio delle Carte d’Identità Elettroniche in numerosi Comuni italiani, quella richiesta diventa indispensabile e urgente.
Da lunedì migliaia di cittadini si recano presso gli uffici anagrafici e le postazioni decentrate per richiedere o rinnovare la propria Carta d’Identità Elettronica, ma sono costretti a fare i conti con un sistema che non consente il rilascio dei documenti.
Dopo ore di attesa, molti utenti sono costretti a tornare a casa senza alcuna risposta. Un disagio enorme che sta creando un arretrato destinato a pesare per settimane sugli uffici comunali e sui cittadini. Per questo motivo chiedo al Ministero dell’Interno di assumersi la responsabilità delle conseguenze derivanti da questo disservizio nazionale e di concedere immediatamente una proroga straordinaria delle scadenze delle carte d’identità.
Non è accettabile che cittadini, famiglie, lavoratori e turisti subiscono danni a causa di problemi che non dipendono né da loro né dalle amministrazioni locali. La situazione è particolarmente grave a Palermo, dove ogni giorno si registrano lunghe file, tensioni e proteste.
È mortificante vedere anziani e persone fragili costretti ad attendere per ore nella speranza di ottenere un documento essenziale. Al tempo stesso, gli operatori degli uffici anagrafici stanno affrontando una situazione di forte pressione, pur non avendo alcuna responsabilità rispetto al blocco del servizio.
La proroga è ormai indispensabile per evitare ulteriori disagi ai cittadini e scongiurare ripercussioni sul turismo e sulla mobilità delle persone proprio nel pieno della stagione estiva.
Mi sorprende che, di fronte a una problematica che riguarda l’intero Paese, non si registrano prese di posizione forti da parte della politica nazionale. Il Governo intervenga subito e dia una risposta concreta ai Comuni e ai cittadini italiani"..
Lo dichiara Salvatore Imperiale, presidente della IV Commissione Consiliare.