Il sindaco Roberto Lagalla, questo pomeriggio, nel corso di una cerimonia presso Palazzo Palagonia, ha conferito la cittadinanza onoraria di Palermo a padre Nino Fasullo, alla presenza, tra gli altri del presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo.
«È con grande stima e ammirazione - ha detto il sindaco - che ho avuto il piacere di conferire questa onorificenza a padre Fasullo, per il suo lungo e instancabile impegno come animatore del dibattito ecclesiale, sociale e politico nella Città, nonché per la sua incessante dedizione al dialogo culturale, religioso e civile. Impegnato sui temi della legalità, del buongoverno, del dialogo interreligioso e dell’inclusione sociale, rappresenta un imprescindibile punto di riferimento culturale per la Città di Palermo e per la comunità ecclesiale nazionale».
Da sempre, padre Fasullo, ha offerto sostegno e supporto spirituale alle famiglie colpite dalla violenza mafiosa, alimentando la lotta contro l’oppressione della criminalità organizzata, promossa attraverso la diffusione della legalità e della giustizia sociale, che ha trovato ulteriore arricchimento nella profonda sintonia che lo univa a padre Pino Puglisi.
Si ricorda, inoltre, il suo impegno nell’organizzazione della “Settimana Alfonsiana”, un’occasione di altissimo profilo teologico, filosofico e culturale, giunta alla sua trentesima edizione. Si aggiunge anche la fondazione della rivista “Segno”, strumento di approfondimento sociologico, indagine critica e impegno civile, essenziale per comprendere e interpretare l’evoluzione della Chiesa e della società contemporanea.