Stamattina, nella sede della Terza Commissione Consiliare, i componenti Sabrina Figuccia, Massimiliano Giaconia e Concetta Amella hanno incontrato il dirigente del Comune del settore Controllo Analogo, Roberto Pulizzi, con al centro della discussione l’attuale stato di salute delle aziende partecipate di Palazzo delle Aquile. Nel corso dell’audizione, sono venute fuori una serie di criticità sulle societa', tanto che alla fine è stato stilato un lungo elenco. Per quanto riguarda la Rap, al centro dell’attenzione della Commissione ci sono, da un lato, la destinazione dell’utile e, dall’altro gli investimenti per il miglioramento del servizio.
“Considerato l’utile indicato in circa 10 milioni di euro, prima delle tasse – affermano Figuccia, Amella, Giaconia - abbiamo chiesto, tenuto conto delle numerose criticità del servizio di igiene urbana, di chiarire se sia stata valutata la possibilità di destinare tali risorse all’acquisto di mezzi e attrezzature utili a migliorarne la qualità e l’efficienza, come ad esempio l’acquisto di spazzatrici oppure l’installazione di cassonetti intelligenti e ad altri interventi di ammodernamento.
Sull’Amat, abbiamo chiesto lumi sull’attività gestionale svolta dal presidente durante la vacanza dell’incarico di direttore generale, a cominciare dalla legittimità e la regolarità di eventuali ordini di servizio adottati, con particolare riferimento alla titolarità dei poteri esercitati e alla conformità degli atti allo statuto societario, ai regolamenti aziendali e alle deleghe. Abbiamo richiesto di avere gli ordini di servizio interessati, altri atti gestionali e deliberazioni che abbiano attribuito al presidente poteri sostitutivi o gestionali e di valutarne la legittimità.
Sulla Rap, dopo l’acquisto di telecamere per un importo di circa 3 milioni di euro, abbiamo chiesto chiarimenti sull’intervento, precisando il costo effettivo, l’oggetto della fornitura, le fonti di finanziamento, gli eventuali vincoli di destinazione delle risorse e lo stato di attuazione.
Inoltre, vogliamo verificare la legittimità e la regolarità delle procedure adottate, la congruità economica della spesa e la coerenza dell’investimento con le esigenze aziendali e le priorità del servizio, illustrando i risultati attesi e gli ulteriori costi di gestione e manutenzione.
Per quanto riguarda Rap, Amat e Reset, durante l’audizione di Polizzi sono emerse alcune questioni, ed in particolare: per la Reset vogliamo verificare in che modo l'azienda pensa di affrontare il tema degli aumenti contrattuali e quelli relativi al coefficiente orario dei lavoratori, l’adeguatezza delle coperture economiche e finanziarie necessarie a sostenere questi oneri, gli effetti delle eventuali perdite sulla continuità aziendale e sulla regolare erogazione dei servizi, le misure adottate o programmate per il ripristino e il mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario, con le relative tempistiche, le attività di verifica e monitoraggio svolte dal Controllo Analogo e le eventuali criticità già segnalate agli organi competenti.
Abbiamo, quindi, chiesto un riscontro scritto – concludono i componenti della Terza Commissione - articolato per ciascun punto e per ciascuna società interessata, corredato dalla documentazione necessaria e dall’indicazione degli eventuali interventi correttivi necessari”.