“Benessere animale, la maggioranza si ferma davanti all’articolo sulla trazione animale: dalle parole ai fatti emerge la volontà di non cambiare nulla"
"A parole la maggioranza continua a dichiararsi favorevole ad accompagnare la conversione delle attività legate alla trazione animale. I fatti, però, raccontano una storia diversa. Oggi, nel corso della terza seduta dedicata all’approvazione del Regolamento comunale per il benessere animale, il Consiglio comunale è arrivato al decisivo articolo 37, dedicato alla trazione animale: il punto più delicato dell’intero provvedimento, perché è quello che incide realmente sul benessere dei cavalli e, allo stesso tempo, l’unico che coinvolge interessi economici e, quindi, anche politici. L’emendamento all’articolo 37, sottoscritto da consiglieri sia di maggioranza sia di opposizione, è improntato al buon senso e alla gradualità. Non prevede alcun blocco immediato del servizio, ma concede all’Amministrazione sei mesi di tempo per avviare il percorso amministrativo e burocratico necessario ad accompagnare la transizione dai mezzi a trazione animale a quelli elettrici. La proposta introduce inoltre una misura minima di tutela per gli animali: dal 1° giugno al 30 settembre, nella fascia oraria compresa tra le ore 12.00 e le ore 16.00, i cavalli dovranno obbligatoriamente rimanere a riposo e all’ombra, evitando di essere impiegati nelle ore più calde della giornata. Eppure è proprio su queste misure, condivise trasversalmente nella loro formulazione, che la maggioranza sta dimostrando di non voler assumere una posizione coerente. Ancora una volta, alle dichiarazioni di principio non seguono scelte concrete. Se davvero si ritiene necessario accompagnare una riconversione, è questo il momento di dimostrarlo con il voto. Continuare a rinviare significa lasciare tutto immutato e tradire gli impegni assunti pubblicamente nei confronti della città, degli operatori e del benessere degli animali."
Lo dichiarano i consiglieri e le consigliere del Partito Democratico, Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi, del Movimento 5 Stelle, Randazzo, Amella e Giuseppe Miceli, di AVS, Giambrone e Mangano, di Oso Controcorrente, Argiroffi e Forello, del Gruppo Misto Giaconia, Progetto Civico Italia Carmelo Miceli e Franco Miceli.