Descrizione
“La vicenda giudiziaria che coinvolge Angelo Pizzuto seguirà il suo corso, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza. Ma esiste una questione politica sulla quale il sindaco Lagalla non può continuare a non pronunciarsi.
Pizzuto è ancora presidente di AMG Gas ed è stato indicato nel Consiglio di amministrazione dalla componente pubblica, attraverso AMG Energia. Non si tratta dunque di un incarico estraneo al Comune, né di una responsabilità che Palazzo delle Aquile possa considerare altrui.
Già all’atto della sua nomina avevamo sollevato perplessità e presentato un’interrogazione sui requisiti e sulla compatibilità dei diversi incarichi ricoperti. Oggi non anticipiamo giudizi che spettano alla magistratura. Poniamo al sindaco una questione di opportunità e responsabilità istituzionale.
Pizzuto ha lasciato la guida della Motorizzazione, mentre resta alla presidenza di AMG Gas. Lagalla dica con chiarezza se ritiene che esistano ancora le condizioni perché continui a rappresentare la componente pubblica al vertice di una società importante e solida come AMG Gas.
Le nomine nelle partecipate comportano una responsabilità politica anche dopo che sono state fatte. È quella responsabilità che oggi chiediamo al sindaco di assumersi”.
Lo dichiarano i consiglieri e le consigliere del Partito Democratico, Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi, del Movimento 5 Stelle, Randazzo, Amella e Giuseppe Miceli, di AVS, Giambrone e Mangano, di Oso - Controcorrente, Argiroffi e Forello, di Progetto Civico Italia, Carmelo Miceli e del Gruppo Misto, Giaconia.