Descrizione
" Condivido l’appello promosso dalla rete di associazioni Stati Generali, enti del Terzo Settore, parrocchie e cittadini che hanno chiesto con forza l’attivazione di un tavolo urgente di coordinamento e coprogrammazione per affrontare l’emergenza sociale ed educativa che attraversa la nostra città. In questo quadro, desidero esprimere apprezzamento per la direttiva del Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che va nella direzione di una maggiore attenzione istituzionale e di un’assunzione di responsabilità rispetto a quanto sta accadendo nei quartieri più fragili. È un segnale importante, che va sostenuto e reso concreto attraverso atti conseguenti, continui e coordinati. In particolare, quanto sta accadendo allo ZEN 2 non può più essere letto in modo superficiale o emergenziale. Parliamo di un quartiere dove vivono numerose famiglie perbene, oneste e lavoratrici, che ogni giorno resistono con dignità in un contesto segnato da decenni di assenza strutturale dello Stato. Accanto a queste famiglie, ve ne sono altre che sono costrette a convivere con l’illegalità, non per scelta ma per mancanza di alternative. Questa è la vera questione politica e istituzionale: interi territori sono stati lasciati soli per troppo tempo, senza una strategia di lungo periodo e senza una presenza costante e credibile delle istituzioni.
Lo ZEN 2 non va criminalizzato né strumentalizzato, ma ricostruito socialmente, attraverso un’azione condivisa che metta insieme: istituzioni locali e statali, scuola, parrocchia, T
È necessario superare definitivamente la stagione degli interventi spot e delle iniziative isolate. Occorre invece avviare un percorso strutturato di coprogettazione e coprogrammazione, come previsto dal Codice del Terzo Settore, capace di mettere a sistema competenze, risorse e responsabilità. Ritengo doveroso sostenere ogni iniziativa che vada in questa direzione e ribadisco che la legalità non si proclama, si costruisce, garantendo diritti, opportunità e una presenza reale dello Stato. Le famiglie perbene dello ZEN 2 non possono essere lasciate sole. Non possiamo più permetterci di perdere tempo".
Lo dichiara il consigliere comunale e Presidente VI commissione consiliare Ottavio Zacco