Descrizione
“In qualità di Presidente della Commissione Attività Produttive del Comune di Palermo, esprimo piena solidarietà ai rider e a tutti i lavoratori Glovo che, quotidianamente, garantiscono un servizio essenziale alle nostre comunità, spesso in condizioni di fragilità contrattuale e con margini di tutela insufficienti.
La notizia della convalida, da parte del GIP di Milano, del provvedimento di controllo giudiziario nei confronti di Foodinho S.r.l. (società operativa della piattaforma Glovo) – nell’ambito di un’indagine per presunto caporalato preoccupa le centinaia di famiglie che vivono con glovo.
Secondo quanto riportato da fonti di stampa, il provvedimento richiama la necessità di “regolarizzare” la posizione di una platea ampia di lavoratori e conferma la figura dell’amministratore giudiziario. Allo stesso tempo, si registra la posizione dell’azienda, che precisa come non vi sarebbe un ordine di “assunzione” generalizzata, ribadendo la volontà di collaborare e sostenendo la conformità dei compensi ai requisiti di legge.
Per Palermo, città con un tessuto economico fatto di micro-imprese, ristorazione, turismo e servizi, il tema è cruciale: l’innovazione non può poggiare su zone grigie di responsabilità, né su modelli organizzativi che scarichino il rischio d’impresa sul lavoratore più esposto ne tantomeno si può permettere di fermare il lavoro per centinaia di lavoratori.
È necessario sostenere ogni percorso di emersione e regolarizzazione che riporti le piattaforme dentro un perimetro chiaro di legalità, sicurezza sul lavoro, trasparenza retributiva e contributiva, garantire dignità: compensi congrui, coperture assicurative, tutele in caso di infortunio, tempi e modalità di consegna compatibili con la sicurezza stradale.