L’installazione della Grand Stand Arena rappresenta un’infrastruttura di grande valore che, se correttamente ripensata, potrebbe diventare uno straordinario strumento di rigenerazione sociale e territoriale. Proprio per questo, al contrario di quanto dichiarato in questi giorni da chi pensa solo a inutili polemiche, è pienamente coerente con la missione del decreto Caivano, nato per la riqualificazione delle periferie e
delle aree ad alta vulnerabilità sociale Un impianto di questo livello non deve essere percepito come un intervento calato dall’alto o slegato dal contesto sociale a cui le risorse sono destinate. Al contrario, può e deve diventare un volano di crescita, inclusione e opportunità per i quartieri periferici della nostra città. Pensiamo a una struttura capace di ospitare non solo sport di eccellenza, ma anche eventi culturali, sociali, di intrattenimento e manifestazioni di grande rilevanza, creando occasioni di aggregazione, formazione e riscatto per i giovani del territorio. In quest’ottica, fra le proposte, come partito abbiamo chiesto di valutare anche un’area come il Parco Tindari, nel cuore di Borgo Nuovo, già oggetto in passato di interventi significativi e dotata di una grande estensione, che potrebbe rappresentare una sede ideale per l’installazione dell’Arena. In questi giorni si parla molto di periferie abbandonate, come lo Zen e altre realtà della città. Crediamo che collocare un’infrastruttura così importante nel cuore di Borgo Nuovo sarebbe un segnale concreto e coerente con l’impegno che questa Amministrazione ha più volte dichiarato di voler portare avanti sul fronte della rigenerazione delle periferie. La Lega è pronta a dare il proprio contributo affinché il progetto venga migliorato e orientato allo sviluppo e all’inclusione sociale".
Lo dichiara Sabrina Figuccia, capogruppo della Lega al Consiglio comunale.