Descrizione
Dal 10 al 12 luglio 2026, la Biblioteca comunale "Leonardo Sciascia" di Casa Professa aprirà le sue porte alla città per una straordinaria tre giorni di eventi culturali sotto il claim “La Biblioteca si illumina di legalità, libri, suoni, colori e comunità”. Un ricco programma artistico e sociale che trasformerà la biblioteca in un vero e proprio bene comune, offrendo ai cittadini mostre storiche, presentazioni letterarie, proiezioni cinematografiche e performance artistiche a ingresso gratuito.
La manifestazione prenderà il via venerdì 10 luglio alle ore 17:00 con l'inaugurazione della mostra fotografica e documentaria “Palermo 10 luglio 1848: Il Risveglio di un popolo”, arricchite dal ritorno del ritratto della rivoluzionaria Rosina Muzio Salvo.
La prima giornata sarà fortemente caratterizzata dai temi della memoria e della legalità, culminando con un concerto al tramonto e le proiezioni dedicate al giudice Paolo Borsellino e al magistrato Cesare Terranova.
Sabato 11 luglio il focus si sposterà sul dibattito editoriale, sulle arti visive e sulla riscoperta della memoria storica cittadina. In mattinata verrà presentato il saggio di Giampiero Cannella, mentre il pomeriggio sarà dedicato alle grandi inaugurazioni artistiche di Angela Carrubba Pintaldi e del maestro Giovanni Gastel.
La rassegna si concluderà domenica 12 luglio con una giornata dedicata alle famiglie e alla comunità, impreziosita da una presentazione-performance letteraria di Rossella Sucato ideata per stimolare i processi di innovazione e inclusione sociale a Palermo.
Info utili: L'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti per tutti gli appuntamenti in programma presso la Biblioteca Comunale di Casa Professa.
Il programma
GIORNATA 1: Inaugurazione, suoni e legalità
Al via la manifestazione a Casa Professa: tra memoria storica e il cinema di impegno civile
Venerdì 10 luglio 2026, alle ore 17:00 , ci sarà il taglio del nastro e l'apertura della mostra documentaria e fotografica “Palermo 10 luglio 1848: Il Risveglio di un popolo”, curata da Claudia Fucarino e dallo Staff della Biblioteca comunale.
All'incontro di apertura interverranno: Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo, Alessandro Aricò, Assessore regionale alle Infrastrutture, Antonio Rini, Assessore alla Cultura del Comune di Palermo e Domenico Verona, Capo Area alla Cultura di Palermo.
In occasione del percorso espositivo, la giornata si arricchirà di un evento di eccezionale valore simbolico: il ritorno al pubblico del ritratto di Rosina Muzio Salvo, celebre poetessa e intellettuale rivoluzionaria della Palermo del 1848. Il dipinto, facente parte della collezione del Famedio della Biblioteca comunale e fino ad oggi custodito nei magazzini, verrà finalmente riesposto grazie alla donazione della cornice da parte dell'Inner Wheel Palermo Normanna, club presieduto da Angela Fundarò. A seguire, alle ore 18:30, lo storico atrio si accenderà con le note del "Concerto al Tramonto", un momento musicale d'eccezione curato dal Conservatorio di musica “Alessandro Scarlatti” di Palermo.
La serata sarà interamente dedicata al cinema d'impegno civile:
- Ore 21:00 – Proiezione del video “L’Atrio Paolo Borsellino: ricordo di un giudice nel suo ultimo discorso alla città”.
- Ore 21:30 – Il regista Pasquale Scimeca presenterà la sua ultima pellicola “Il Giudice e il boss” (2024), incentrata sulla coraggiosa lotta alla mafia condotta da Cesare Terranova e Lenin Mancuso. A dialogare con il regista sarà presente Carmine Mancuso.
A conclusione della ricca giornata culturale, sono previsti due intensi momenti artistici: Cettina di Benedetto offrirà una lettura della poesia “25 settembre 1979” di Serena Ottobrino, seguita dall'intervento musicale del Maestro Mario Renzi, che eseguirà una selezione di brani d'atmosfera, tra cui l'indimenticabile Ave Maria di Franz Schubert.
Venerdì 10 luglio 2026, alle ore 17:00 , ci sarà il taglio del nastro e l'apertura della mostra documentaria e fotografica “Palermo 10 luglio 1848: Il Risveglio di un popolo”, curata da Claudia Fucarino e dallo Staff della Biblioteca comunale.
All'incontro di apertura interverranno: Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo, Alessandro Aricò, Assessore regionale alle Infrastrutture, Antonio Rini, Assessore alla Cultura del Comune di Palermo e Domenico Verona, Capo Area alla Cultura di Palermo.
In occasione del percorso espositivo, la giornata si arricchirà di un evento di eccezionale valore simbolico: il ritorno al pubblico del ritratto di Rosina Muzio Salvo, celebre poetessa e intellettuale rivoluzionaria della Palermo del 1848. Il dipinto, facente parte della collezione del Famedio della Biblioteca comunale e fino ad oggi custodito nei magazzini, verrà finalmente riesposto grazie alla donazione della cornice da parte dell'Inner Wheel Palermo Normanna, club presieduto da Angela Fundarò. A seguire, alle ore 18:30, lo storico atrio si accenderà con le note del "Concerto al Tramonto", un momento musicale d'eccezione curato dal Conservatorio di musica “Alessandro Scarlatti” di Palermo.
La serata sarà interamente dedicata al cinema d'impegno civile:
- Ore 21:00 – Proiezione del video “L’Atrio Paolo Borsellino: ricordo di un giudice nel suo ultimo discorso alla città”.
- Ore 21:30 – Il regista Pasquale Scimeca presenterà la sua ultima pellicola “Il Giudice e il boss” (2024), incentrata sulla coraggiosa lotta alla mafia condotta da Cesare Terranova e Lenin Mancuso. A dialogare con il regista sarà presente Carmine Mancuso.
A conclusione della ricca giornata culturale, sono previsti due intensi momenti artistici: Cettina di Benedetto offrirà una lettura della poesia “25 settembre 1979” di Serena Ottobrino, seguita dall'intervento musicale del Maestro Mario Renzi, che eseguirà una selezione di brani d'atmosfera, tra cui l'indimenticabile Ave Maria di Franz Schubert.
Venerdì 10 luglio 2026, alle ore 17:00 , ci sarà il taglio del nastro e l'apertura della mostra documentaria e fotografica “Palermo 10 luglio 1848: Il Risveglio di un popolo”, curata da Claudia Fucarino e dallo Staff della Biblioteca comunale.
All'incontro di apertura interverranno: Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo, Alessandro Aricò, Assessore regionale alle Infrastrutture, Antonio Rini, Assessore alla Cultura del Comune di Palermo e Domenico Verona, Capo Area alla Cultura di Palermo.
In occasione del percorso espositivo, la giornata si arricchirà di un evento di eccezionale valore simbolico: il ritorno al pubblico del ritratto di Rosina Muzio Salvo, celebre poetessa e intellettuale rivoluzionaria della Palermo del 1848. Il dipinto, facente parte della collezione del Famedio della Biblioteca comunale e fino ad oggi custodito nei magazzini, verrà finalmente riesposto grazie alla donazione della cornice da parte dell'Inner Wheel Palermo Normanna, club presieduto da Angela Fundarò. A seguire, alle ore 18:30, lo storico atrio si accenderà con le note del "Concerto al Tramonto", un momento musicale d'eccezione curato dal Conservatorio di musica “Alessandro Scarlatti” di Palermo.
La serata sarà interamente dedicata al cinema d'impegno civile:
- Ore 21:00 – Proiezione del video “L’Atrio Paolo Borsellino: ricordo di un giudice nel suo ultimo discorso alla città”.
- Ore 21:30 – Il regista Pasquale Scimeca presenterà la sua ultima pellicola “Il Giudice e il boss” (2024), incentrata sulla coraggiosa lotta alla mafia condotta da Cesare Terranova e Lenin Mancuso. A dialogare con il regista sarà presente Carmine Mancuso.
A conclusione della ricca giornata culturale, sono previsti due intensi momenti artistici: Cettina di Benedetto offrirà una lettura della poesia “25 settembre 1979” di Serena Ottobrino, seguita dall'intervento musicale del Maestro Mario Renzi, che eseguirà una selezione di brani d'atmosfera, tra cui l'indimenticabile Ave Maria di Franz Schubert.
Sabato 11 Luglio
Giornata 2: Libri e colori
Il sabato di Casa Professa: il dibattito sull'identità culturale, i grandi omaggi all'arte e il ritorno del ritratto di Rosina Muzio Salvo
Sabato 11 luglio la Biblioteca di Casa Professa diventa il centro nevralgico delle arti visive, della saggistica contemporanea e delle celebrazioni storiche della città.
- Ore 11:00 – Presentazione del volume “La cultura di destra non esiste” di Giampiero Cannella (Prefazione di Alessandro Giuli). Un percorso critico che affronta il rapporto tra cultura, identità e memoria condivisa. L'autore dialogherà con Danilo Maniscalco.
- Ore 18:00 – Inaugurazione di “Sogno, Realtà, Rinascita”, mostra site-specific dell'artista Angela Carrubba Pintaldi e curata da Alberto Mugnaini. Il trittico, inedito e realizzato in situ, verrà donato assieme ad un suggestivo manto in cashmere dedicato a Santa Rosalia, alla città di Palermo.
- Ore 19:00 – Inaugurazione della mostra fotografica “Corpus et animae” del maestro Giovanni Gastel presso la sala Santi Crispino e Crispiniano. Trentatré scatti interamente dedicati ad Angela Carrubba Pintaldi, sua musa e amica profonda, che testimoniano una straordinaria complicità artistica.
All'evento pomeridiano interverranno il Sindaco Roberto Lagalla, il Sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella, l'Assessore Antonio Rini, l'artista Angela Carrubba Pintaldi e il fotografo Giovanni Gastel, con la moderazione di Claudia Fucarino.
Domenica 12 Luglio
Giornata 3: Famiglie e comunità
Chiusura tra inclusione sociale e arte: la presentazione-performance di Rossella Sucato nell'atrio di San Michele
La giornata conclusiva della rassegna a Casa Professa, prevista per domenica 12 luglio 2026, si concentra sul forte legame tra le istituzioni culturali, le famiglie e il tessuto sociale della città.
- Ore 10:00 – Apertura mattutina delle mostre allestite nei giorni precedenti: la fotografica “Corpus et animae” di Giovanni Gastel (sala di San Crispino e Crispiniano) e l'installazione “Sogno, Realtà, Rinascita” di Angela Carrubba Pintaldi (Atrio della Biblioteca).
- Ore 18:00 – L'Atrio della Chiesa di San Michele in Casa Professa ospiterà la presentazione-performance dell'opera letteraria d'esordio “Oblio dei giorni felici” di Rossella Sucato (Europa Edizioni, 2026). Non si tratterà di una presentazione convenzionale: l'autrice guiderà una narrazione fuori campo in cui le storie dei suoi personaggi si intrecceranno in tempo reale con le vite degli spettatori. Un esperimento artistico volto a dimostrare come la cultura sia un motore strategico per i reali processi di innovazione e inclusione sociale a Palermo.