La sparatoria avvenuta in via La Lumia è un fatto gravissimo che impone una riflessione seria sulla sicurezza in città e sul fallimento delle politiche messe in campo dall’amministrazione Lagalla. È inaccettabile che, ancora una volta, si scelga di scaricare sui commercianti le proprie incapacità nel contrastare la diffusa illegalità.
Pensare di risolvere il problema restringendo gli orari dei locali significa accanirsi contro chi lavora onestamente, crea occupazione e tiene viva l’economia cittadina, senza affrontare le vere cause del degrado e della violenza. Le attività commerciali non possono diventare il bersaglio di provvedimenti punitivi utili soltanto a nascondere il fallimento politico di chi oggi governa Palermo.
Servono controlli, presidio del territorio, prevenzione e una strategia seria sulla sicurezza urbana, non misure propagandistiche che colpiscono indiscriminatamente interi settori produttivi.
Per queste ragioni riteniamo che l’assessore Forzinetti debba prendere atto del fallimento della propria azione amministrativa e rassegnare le dimissioni. Continuare a colpevolizzare esercenti e lavoratori per coprire l’assenza di risultati sul fronte della sicurezza rappresenta un atteggiamento irresponsabile che Palermo non può più permettersi».
Lo dichiarano Concetta Amella, Giuseppe Miceli e Antonino Randazzo.