Descrizione
«Oggi il quartiere di Brancaccio ha vissuto una giornata di grande valore civile ed educativo. Non è stato il clima quasi estivo a renderla speciale, ma il calore e l’entusiasmo della manifestazione organizzata dall’Istituto Comprensivo "Padre Pino Puglisi", in occasione del tredicesimo anniversario della beatificazione del Beato Puglisi.
La “Marcia dalla scuola ai luoghi della vita e della memoria di Padre Pino Puglisi” ha visto una partecipazione straordinaria di studenti, famiglie e insegnanti, che hanno attraversato le vie del quartiere in un lungo serpentone carico di energia positiva, amore e senso di comunità. Le nuove generazioni hanno lanciato un forte messaggio di legalità e speranza, intonando più volte il nome di “Pino” sulle note dell’inno scolastico.
La presenza del sindaco ha ulteriormente arricchito il significato della giornata. Il primo cittadino di Palermo ha camminato tra la gente e i bambini, ascoltando, dialogando e condividendo momenti di vicinanza autentica con il territorio, in linea con l’impegno quotidiano della Circoscrizione a essere presente accanto ai cittadini.
La marcia si è conclusa in piazzetta Beato Padre Pino Puglisi, luogo simbolo della memoria e della rinascita del quartiere. Ai piedi della Casa Museo abbiamo rassicurato i residenti sull’impegno a individuare soluzioni concrete ai comportamenti non consoni che si verificano in alcune ore del pomeriggio, ribadendo l’attenzione costante verso il decoro e il rispetto del luogo.
Queste iniziative, ormai radicate nel territorio della II Circoscrizione, continuano a trasmettere serenità, fiducia e senso di appartenenza. Ogni edizione porta con sé un’emozione nuova e conferma la vitalità di una comunità che crede nel cambiamento.
In conclusione, dalla piazzetta dedicata al Beato Puglisi ho annunciato che, grazie alla collaborazione con la Fondazione Federico II e il suo presidente on. Gaetano Galvagno, Brancaccio avrà presto il suo primo murale ispirato a un’immagine simbolo di legalità, un ulteriore segno di rigenerazione culturale e identitaria».
Lo dichiara il presidente della II Circoscrizione Giuseppe Federico.