Descrizione
Ciò che riteniamo sconcertante è la totale mancanza di rispetto nei confronti del territorio e della collettività. Parliamo di chi gestisce un bene pubblico in virtù di una convenzione sospesa e poi restituita con la motivazione di garantire l’ordine pubblico. Chi riceve in gestione una risorsa di tale valore ha il dovere etico, civile e legale di proteggerla, non di danneggiarla. La spiaggia e il mare di Mondello rappresentano un patrimonio ambientale, culturale ed economico inestimabile per l'intera città di Palermo.
Chi gestisce un bene comune deve garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell'ecosistema. Non si può tollerare un atteggiamento di tale superficialità da parte di chi dovrebbe essere il primo custode di questa risorsa a vantaggio di tutti.
Chiediamo l'immediata interruzione di sversamenti di qualsiasi genere in mare e pretendiamo sanzioni immediate e provvedimenti severi nei confronti dei responsabili. Il rispetto per il mare e per la salute pubblica non può essere subordinato a nessun interesse o giustificazione tecnica: le regole e la tutela dell'ambiente vengono prima di tutto.»