Descrizione
«È insopportabile ritrovarsi, ancora una volta, a commentare una morte sul lavoro con l’altrettanto insopportabile sensazione che nulla si muova affinché qualcosa cambi davvero.
Ogni volta si ripete lo stesso copione: una vita spezzata, una famiglia travolta dal dolore e poi il vuoto. Un vuoto fatto di norme che non bastano, controlli che non ci sono, prevenzione che resta una parola buona solo nei comunicati ufficiali.
Alla famiglia della vittima va il mio cordoglio e la mia più sincera vicinanza. Ma a queste morti dovremmo soprattutto rispetto vero, che si traduca nell’impegno concreto per impedire che tutto questo continui ad accadere.
Si continua a discutere di strumenti formali, di meccanismi che restano sulla carta, mentre ciò che servirebbe davvero è facile: più ispettori, più controlli e una politica istituzionale forte e costante per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Non si tratta di buone intenzioni, ma di scelte politiche.
Finché la prevenzione non diventerà una priorità reale, continueremo a commentare morti che non dovrebbero mai accadere.
Ed è questo che oggi non è più accettabile».
Lo dichiara la consigliera comunale del Partito Democratico Mariangela Di Gangi.