Nota consigliera Mariangela Di Gangi

Dettagli della notizia

Di Gangi (PD): “Solidarietà a Jamil El Sadi contro una querela temeraria che rischia di colpire il dissenso politico”

Data:

26 Maggio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

«Piuttosto che cercare la verità sulla strage, una parte della classe politica pensa a delegittimare innanzitutto la magistratura, a colpire l’indipendenza della magistratura, a favorire i mafiosi, a favorire i corrotti e i corruttori e gli impresentabili in Parlamento e a delegittimare coloro che in Commissione sono esperti dell’antimafia.

Sono 34 anni che ancora abbiamo mezza verità sulla strage con il vostro depistaggio istituzionale. È emblematica la presenza di numerose istituzioni alle manifestazioni del 23 maggio e del 19 luglio, ma poi spariscono.

La loro presenza costante fra i cittadini sarebbe bellissima. La loro assenza è un’occasione persa, a partire dalla presidente Chiara Colosimo, Arianna Meloni, l’onorevole Donzelli.

Presidente Colosimo, dopo la strage di Stato in via D’Amelio, l’agenda rossa non l’ha presa Riina. Presidente Colosimo, se ne faccia una ragione. Questa è una strage emblematica che certifica come Cosa Nostra e le organizzazioni criminali troppo spesso nel nostro Paese sono state utilizzate da un sistema più alto, da quello che viene chiamato il Deep State, lo “Stato profondo”.»

Lo dichiara la consigliera comunale del Partito Democratico Mariangela Di Gangi, che allo stesso tempo esprime la propria solidarietà a Jamil El Sadi, oggetto di una querela temeraria da parte della presidentessa della Commissione Antimafia.

«Esprimo a Jamil la mia solidarietà politica e personale. Non solo perché considero quelle parole una critica politica pienamente legittima, ma perché trovo preoccupante che il dissenso, soprattutto quando riguarda temi delicati come le stragi, la giustizia e il rapporto tra potere e mafie, venga affrontato attraverso le querele.

Non penso affatto che quelle parole rappresentino un fatto isolato o personale. Al contrario, credo che interpretino la preoccupazione di tanti e tante rispetto a un clima politico nel quale troppo spesso vengono delegittimati magistrati, giornalisti, studiosi e voci critiche impegnate sui temi della lotta alla mafia e della ricerca della verità.

Jamil non è solo nell’esprimere queste posizioni e non sarà solo neanche nell’affrontare questa vicenda.»

La consigliera comunale del Partito Democratico Mariangela Di Gangi.

Ultimo aggiornamento: 26/05/2026


Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri