Descrizione
«Apprendo con forte preoccupazione la decisione di trasferire l’Ufficio dei Servizi Sociali della VII Circoscrizione presso la sede dello Zen 2, una scelta che rischia di creare enormi disagi ai cittadini e, soprattutto, alle fasce più fragili della popolazione.
La Settima Circoscrizione è una delle più vaste della città, comprende quartieri molto diversi tra loro e un bacino di utenza estremamente ampio. Pensare di concentrare un servizio così delicato in un’unica sede significa costringere anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà e cittadini privi di mezzi propri a percorrere distanze considerevoli per poter accedere a prestazioni essenziali.
A rendere ancora più grave questa decisione è il fatto che lo Zen 2 non è adeguatamente collegato con il resto della Settima Circoscrizione dal trasporto pubblico locale. Molti residenti dei quartieri Arenella, Vergine Maria, Pallavicino, Partanna Mondello, Sferracavallo, Valdesi e delle altre aree della circoscrizione sarebbero costretti ad affrontare lunghi spostamenti, spesso con cambi di autobus con inevitabili difficoltà per anziani, persone con disabilità, nuclei familiari fragili e cittadini economicamente svantaggiati.
Pur comprendendo le eventuali esigenze organizzative dell’Amministrazione, ritengo che questa soluzione sia inadeguata e non risponda ai principi di prossimità, accessibilità ed equità che devono caratterizzare un servizio pubblico essenziale come quello sociale.
Per tale motivo chiedo formalmente all’Amministrazione comunale di rivedere il provvedimento, valutando il mantenimento di un presidio territoriale nell’attuale area di riferimento della Settima Circoscrizione.
Qualora si ritenga strategico aprire una sede allo Zen 2, questa rappresenterebbe certamente un’opportunità importante per garantire una maggiore vicinanza alle famiglie residenti nel quartiere, ma deve essere un ufficio aggiuntivo e non sostitutivo dell’attuale presidio territoriale.
L’obiettivo deve essere quello di rafforzare la rete dei servizi sociali, non di ridurla o renderla meno accessibile. Un territorio vasto come la Settima Circoscrizione necessita di una presenza capillare dei servizi e non di una loro centralizzazione in un’unica sede difficilmente raggiungibile da una parte consistente della popolazione.
Continuerò a seguire con attenzione questa vicenda, facendomi portavoce delle istanze dei residenti e chiedendo che vengano individuate soluzioni capaci di coniugare efficienza amministrativa e tutela del diritto di tutti ad accedere ai servizi sociali in modo semplice, dignitoso e realmente vicino ai territori».
Lo dichiara il consigliere comunale Ottavio Zacco.