Descrizione
“Quanto accaduto durante la conferenza dei capigruppo impone a tutti una riflessione sul livello del confronto politico e istituzionale in città. Ritengo doveroso stigmatizzare l’espressione infelice utilizzata dal consigliere Dario Chinnici nei confronti della consigliera Giulia Argiroffi, così come considero importante prendere atto del chiarimento e delle scuse che sono già state rivolte personalmente.
Questa amministrazione ha sempre mantenuto una posizione chiara di rispetto nei confronti delle donne e, più in generale, verso ogni espressione democratica, politica e istituzionale. Palermo ha bisogno di un confronto serio, anche acceso nei contenuti, ma sempre rispettoso delle persone.
Allo stesso tempo, credo sia necessario che tutti, nessuno escluso, abbassino i toni del dibattito pubblico e politico. Il richiamo a “disarmare le parole”, più volte espresso dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, deve rappresentare un riferimento per tutte le forze politiche e per chiunque abbia responsabilità istituzionali.
In un clima di forte contrapposizione, ogni espressione che alimenti delegittimazione personale, esasperazione verbale o tensione reciproca rischia di allontanare il confronto dai temi reali che interessano la città. La contrapposizione politica non può mai trasformarsi in scontro personale. È un principio che vale sempre, per maggioranza e opposizione.
L’auspicio è che, con senso di responsabilità da parte di tutti, il confronto possa essere riportato sui temi e sugli interessi della città, che restano la priorità assoluta dell’amministrazione comunale”.
Lo dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla