In questi giorni, le maestranze del Comune di Palermo stanno pitturando l'asfalto in vista dell'introduzione della nuova Zona G a pagamento, così come previsto dal piano parcheggi votato da quest'Amministrazione. Un documento che certifica a pieno quanto l'esecutivo del sindaco Lagalla sia distante dalla città reale. Un sindaco che non ha detto una parola sulle manifestazioni contro il caro vita ed il caro carburante, introduce un nuovo balzello per commercianti e residenti dell'area Notarbartolo-Villafranca-Palagonia, gia' pesantemente penalizzati dalla presenza dei cantieri del passante. Una mossa atta a fare cassa per tenere in piedi Amat, senza affrontarne i nodi strutturali, e, perchè no, a gettare le basi per qualche nuovo concorso sotto elezioni visto che gli ausiliari del traffico attualmente in servizio non saranno mai sufficienti a coprire l'intera città. L'Amministrazione faccia marcia indietro e ripensi questo assurdo piano, ascoltando chi in quei quartieri vive, lavora e resiste ogni giorno".
Lo dichiara Concetta Amella, capogruppo m5s e componente commissione "aziende partecipate".