Questa mattina l'assessore alle Attività sociali, Mimma Calabrò ha partecipato ad un evento organizzato presso l'Istituto Infaop di via Castellana nell'ambito del progetto "Spreco Zero" nella 13ma giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare.
Per questa occasione, gli studenti del primo, secondo e terzo anno, coordinati dal professor Pietro Puleo, hanno preparato alcuni piatti realizzati con ingredienti di recupero.
“Sprecare cibo - ha detto Mimma Calabrò - vuol dire perdere il senso del suo valore dimenticando, così, il giusto rispetto da attribuire alla natura, al suolo utilizzato e al lavoro di chi lo produce. Lo spreco alimentare contribuisce anche al cambiamento climatico con l'aumento delle emissioni di gas serra sviluppando le disuguaglianze sociali in un mondo dove ci sono persone che faticano ad avere cibo sano e sufficiente. In definitiva - conclude l’assessore - ridurre lo spreco rappresenta anche un atto di giustizia sociale, di tutela dell’ambiente che contribuirà ad un modello di vita più sostenibile per tutti. Bisognerebbe quindi ripensare al rapporto con il cibo come parte di un ecosistema più grande. Agli studenti che oggi hanno dimostrato questa sensibilità va il mio plauso essendo loro veicolo per la rivisitazione culturale sul corretto approccio con le risorse alimentari che non vanno sprecate".