Descrizione
In merito alla modifica del quesito referendario sulla riforma della giustizia, il Consiglio dei Ministri n. 160 del 7 febbraio 2026 ha approvato l'integrazione del testo. Ecco i dettagli principali della variazione:
L'Ufficio Centrale per il Referendum ha ammesso la richiesta di 500.000 elettori, riformulando il quesito per garantire una maggiore chiarezza e tutelare l'iniziativa popolare. Il quesito riguarda la separazione delle carriere dei magistrati, l'istituzione di due distinti CSM (uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri) e la creazione di un'Alta Corte disciplinare. Nonostante la modifica del testo, il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto che conferma le date della votazione per il 22 e 23 marzo 2026. Si riporta di seguito il quesito come riformulatodall'Ufficio centrale per il referendum della Corte suprema di cassazione in data 6 febbraio 2026: «Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87,decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107,primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo"Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?».