Descrizione
«Le parole rivolte alla consigliera comunale Giulia Argiroffi non sono una caduta di stile: sono la fotografia nitida di una cultura sessista, misogina e profondamente offensiva, che colpisce una donna soltanto perché donna.
Far finta di nulla, oggi, significherebbe essere complici.
E allora una domanda va posta, senza ipocrisie: perché il consigliere Chinnici — che ho sempre stimato, fino ad oggi — non ha mai mosso una sola critica nei miei confronti, pur avendo io compiuto le stesse identiche scelte politiche della collega Argiroffi? La risposta è sotto gli occhi di tutti, e pesa.
Su questa vicenda bisogna andare fino in fondo. Il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale non possono tacere né rifugiarsi dietro dichiarazioni di circostanza: hanno il dovere, immediato e non rinviabile, di assumere una posizione pubblica di netta e durissima condanna, isolando senza ambiguità comportamenti ignobili, indegni di un'istituzione democratica e di chi la rappresenta.
La solidarietà alla Consigliera Argiroffi non si esprime con un tweet o una frase di rito. Si dimostra con atti concreti, con coraggio politico, e con la volontà di rompere quel silenzio che da troppo tempo protegge chi pensa di poter umiliare una donna in nome della polemica politica.
Palermo merita di meglio. La Consigliera Argiroffi merita di meglio. Le donne meritano di meglio».
Lo dichiara Ugo Forello, consigliere comunale "ControCorrente".