"Esprimo la mia più totale solidarietà alla collega Giulia Argiroffi, vittima di un gravissimo insulto da parte di un altro consigliere.
Il Consiglio comunale di Palermo, così come ogni istituzione democratica, non può e non deve essere un luogo in cui trovano spazio insulti e aggressioni verbali. Ancor meno quando si tratta di offese a una donna, che non solo feriscono profondamente la persona colpita, ma ledono anche la dignità e l’immagine dell’intero Consiglio comunale.
È necessario che il confronto politico, anche nelle divergenze più accese, resti sempre fondato sul rispetto reciproco e sulla tutela della dignità delle persone".
Lo ha detto il presidente del Consiglio comunale, Giulio Tantillo.