"Esprimo apprezzamento alle forze dell’ordine per l'inchiesta condotta sui presunti casi di assenteismo alla Reset. Se le accuse dovessero trovare conferma, saremmo di fronte a fatti gravissimi che ledono non solo l’interesse pubblico, ma anche la credibilità di una società partecipata del comune. Chi sbaglia deve pagare, anche sul piano dei controlli interni. Altrettanto importante sarà accertare se quest'ultimi abbiano funzionato e se vi siano state omissioni o responsabilità da parte di chi aveva il compito di vigilare.
Per questo, dopo l’audizione già calendarizzata dalla Conferenza dei Capigruppo per venerdì mattina, mi aspetto che il presidente Fabrizio Pandolfo venga in Aula a riferire in maniera dettagliata su quanto accaduto, anche a tutela di quei dipendenti che in Re.Se.T. ogni giorno svolgono il proprio lavoro onestamente".
Lo dichiara Concetta Amella, capogruppo del Movimento 5 Stelle e componente della Terza Commissione consiliare “Aziende Partecipate”