Dichiarazione Natale Puma: Vergine Maria “La rimozione della passerella sarebbe un atto gravissimo, non si possono costruire nuove barriere architettoniche e negare il mare ai più fragili”

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Dichiarazione consigliere comunale Natale Puma

Data:

27 Giugno 2026

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"Apprendo con sconcerto e profonda preoccupazione l’ipotesi di rimuovere la passerella di accesso al mare accanto al Castello Bordonaro, a Vergine Maria, lasciando quale unico percorso un tratto costituito esclusivamente da ciottoli.
Una prospettiva incomprensibile, resa ancora più grave da un repentino e inspiegabile cambio di indirizzo. Fino alla mattinata, infatti, l’Arch. Sarta e la Dott.ssa Liuzzo avevano parlato di un intervento di ripristino della passerella. Nel pomeriggio, invece, è giunta comunicazione dell’esito di un sopralluogo che avrebbe portato alla decisione opposta: la rimozione della stessa.
È doveroso, pertanto, chiedere cosa sia cambiato nel giro di poche ore. Chi ha assunto questa decisione? Per quali ragioni? Sulla base di quali valutazioni tecniche si è passati dal ripristino alla demolizione dell’unico accesso realmente fruibile al mare?
La soluzione prospettata è, nei fatti, inaccettabile.
Lasciare un percorso composto esclusivamente da ciottoli significa creare un ostacolo insormontabile per moltissimi cittadini. Significa dire ad una persona con disabilità motoria che il mare, semplicemente, non potrà più raggiungerlo. Significa dire ad un anziano con problemi di deambulazione che la spiaggia non è più accessibile. Significa imporre a famiglie con bambini piccoli di affrontare un percorso sconnesso, instabile e pericoloso, costringendo i genitori a trasportare passeggini e bambini in braccio.
Ma vi è un aspetto ancora più grave, che non può essere ignorato.
Se una persona dovesse accusare un malore in spiaggia e si rendesse necessario l’intervento del 118, come potrebbe una barella transitare su un tratto costituito esclusivamente da ciottoli? Come potrebbero i soccorritori operare in sicurezza e con la rapidità che un’emergenza impone?
Quando si parla di soccorso sanitario, ogni minuto può fare la differenza tra la vita e la morte. Rendere difficoltoso, se non impossibile, il trasporto di un paziente rappresenta un rischio enorme che non può essere sottovalutato.
A rendere questa vicenda ancora più paradossale è il fatto che il preesistente passaggio carrabile di accesso al mare è stato completamente distrutto dal ciclone “Harry” e non è stato mai ripristinato. Oggi, pertanto, la passerella rappresenta l’unico accesso effettivamente utilizzabile per raggiungere il litorale.
La sua eventuale rimozione significherebbe, di fatto, chiudere il mare alle persone con disabilità, agli anziani, alle famiglie con bambini e a tutti coloro che, anche temporaneamente, presentano difficoltà motorie.
Sarebbe un gravissimo passo indietro sul piano civile e sociale, l’ennesima barriera architettonica creata proprio nel momento storico in cui le istituzioni dovrebbero impegnarsi ad abbatterle.
L’accesso al mare non può diventare un privilegio riservato soltanto a chi è in perfette condizioni fisiche. Una comunità si definisce civile quando tutela i più fragili e garantisce pari diritti a tutti, non quando li priva dell’unico accesso disponibile.
Per queste ragioni esprimo la più ferma contrarietà rispetto a qualsiasi ipotesi di rimozione della passerella e chiedo che tale decisione venga immediatamente rivista, procedendo invece al suo ripristino e garantendo un accesso al mare sicuro, dignitoso e realmente fruibile da tutti.
Chiedo, altresì, che vengano rese pubbliche le motivazioni che hanno determinato il repentino cambio di orientamento comunicato dall’Arch. Sarta e dalla Dott.ssa Liuzzo, affinché i cittadini possano comprendere le ragioni di una scelta che rischia di privare un intero quartiere del suo unico accesso al mare.
Negare l’accessibilità significa negare diritti. E togliere l’unico accesso al mare ai soggetti più fragili sarebbe una decisione di cui qualcuno dovrà assumersi ogni responsabilità."
Lo dichiara il consigliere comunale Natale Puma

Ultimo aggiornamento: 27/06/2026


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