Descrizione
“Sono trascorsi quasi tre mesi dal furto dei cavi che ha provocato lo spegnimento di 85 punti luce tra via Maccionello, la corsia laterale di viale Regione Siciliana, e via Trabucco. Nonostante Amg Energia avesse comunicato già ad aprile la programmazione degli interventi di ripristino, ancora oggi una vasta porzione della zona nord della città continua a rimanere al buio.
Per questo ho inviato un nuovo sollecito all'Amministrazione comunale e ad AMG Energia chiedendo di conoscere lo stato degli interventi e di procedere con la massima urgenza al ripristino dell'impianto di pubblica illuminazione.
È inaccettabile che, dopo quasi tre mesi, intere strade, comprese quelle che conducono all'ospedale Cervello, siano ancora prive di illuminazione. Una situazione che continua a creare gravi disagi ai cittadini e rappresenta un concreto pregiudizio per la sicurezza della circolazione e della pubblica incolumità.
I residenti segnalano inoltre un aumento degli episodi di furto e di altri fenomeni di microcriminalità nelle aree rimaste al buio. A ciò si aggiunge il caso di via Maccionello, dove l'assenza di illuminazione ha ulteriormente favorito l'abbandono illecito di rifiuti, aggravando una situazione di degrado già nota da tempo.
Quello dei furti di cavi è ormai un fenomeno sempre più diffuso in città pertanto deve essere affrontato come una vera e propria emergenza. È necessario intervenire immediatamente per ripristinare gli impianti danneggiati, ma anche adottare efficaci misure di prevenzione e controllo per contrastare un fenomeno che produce gravi conseguenze sulla sicurezza urbana e ingenti costi a carico della collettività.
I cittadini hanno il diritto di vivere in quartieri sicuri e adeguatamente illuminati. Su questa vicenda non sono più ammissibili ulteriori ritardi”.
Lo dichiara il consigliere comunale Massimiliano Giaconia (Gruppo Misto).