"Ancora una volta l’Arenella è costretta ad assistere all’ennesimo intervento parziale che lascia irrisolto il problema del degrado urbano. Il diserbo è stato eseguito esclusivamente attorno ai cosiddetti “cercini”, mentre marciapiedi, bordi stradali e numerose vie del quartiere continuano a essere invasi da erbacce, vegetazione spontanea e incuria.
Un modo di operare che appare incomprensibile e che, nei fatti, non restituisce alcun reale decoro al territorio. Si interviene su pochi metri quadrati, lasciando il resto del quartiere nelle stesse condizioni di sempre. È una gestione che alimenta il malcontento dei residenti e trasmette l’idea di un’Arenella dimenticata, dove gli interventi vengono eseguiti solo in minima parte e senza una reale programmazione.
Il decoro urbano non può essere affidato a operazioni sporadiche, frammentarie e prive di una visione complessiva. Serve un piano organico che coinvolga tutte le strade e tutti gli spazi pubblici, perché i cittadini hanno diritto a vivere in un quartiere pulito, curato e sicuro.
Per questo rivolgo un appello al Sindaco, all’Assessore Alongi e alla dottoressa Liuzzo affinché venga finalmente istituito un coordinamento stabile tra tutti gli uffici e le aziende competenti. È necessario programmare interventi completi e capillari, evitando che ogni settore operi separatamente e che il risultato finale sia quello di lasciare irrisolte le criticità più evidenti.
L’Arenella non può continuare a essere trattata come un quartiere di serie B. I cittadini pagano le tasse come tutti gli altri e hanno il diritto di ricevere servizi all’altezza, non interventi simbolici che durano il tempo di una fotografia.
Continuerò a monitorare attentamente la situazione, raccogliendo le segnalazioni dei residenti e chiedendo risposte concrete. Il territorio ha bisogno di manutenzione costante, programmazione e rispetto. È arrivato il momento di passare dagli interventi parziali a un’azione seria, efficace e definitiva, capace di restituire dignità e decoro a tutto il quartiere"
Lo ha detto il consigliere Natale Puma