Descrizione
Al netto del nostro ribadire che Via Roma ha bisogno di una pista ciclabile realmente sicura e protetta e non di una corsia priva di separazione fisica dal traffico e incapace di garantire la sicurezza di chi la percorre. Proprio per l’importanza dell’opera, il progetto avrebbe richiesto maggiore cura e un confronto serio con la Consulta e con la città.
Lagalla, insomma, continua a ripetere di avere risanato i conti, ma intanto la sua amministrazione espone il Comune a ricorsi, contenziosi, perdita di finanziamenti e possibili danni erariali. Così non si risana un bel nulla, semmai si costruiscono giorno dopo giorno le condizioni per nuovi squilibri finanziari.
Lagalla non ignori anche questo allarme. Sospenda la procedura, faccia verificare immediatamente i rilievi della Consulta e, se confermati, chieda agli uffici competenti di annullare gli atti in autotutela”.
Lo dichiara Mariangela Di Gangi, consigliera comunale del Partito Democratico.