Descrizione
«Dobbiamo imparare ad arrivare prima. Prima dell’incidente, prima della tragedia, prima che una famiglia debba ricevere quella telefonata che nessuno vorrebbe mai ricevere.
È questo il messaggio che ho voluto lanciare ieri sera nel corso dell’iniziativa “A casa sereni”, promossa nella II Circoscrizione e dedicata alla sicurezza stradale, alla prevenzione e alla responsabilità. Una serata che ha unito musica e riflessione, con al centro il ricordo di Domenico e l’impegno del padre Rosario Schiavo, che ha scelto di trasformare il dolore per la perdita del figlio in un impegno concreto per gli altri.
Ringrazio il presidente della II Circoscrizione, Giuseppe Federico, per avermi invitata e rivolgo un ringraziamento particolare a Rosario Schiavo per aver promosso questa importante iniziativa. Ringrazio inoltre l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò, il consulente per la sicurezza stradale Giovanni Teresi e la consigliera comunale Germana Canzoneri, componente della Commissione Igiene e Sanità, per la loro partecipazione e per il contributo offerto alla serata.
Nel mio ruolo istituzionale ho posto più volte l’attenzione sul tema della sicurezza stradale. Credo però che oggi sia necessario fare un passo in più: dobbiamo imparare ad arrivare prima.
Da questa esigenza nasce il Tavolo Tecnico Intersettoriale sulla Sicurezza Stradale, che ho fortemente voluto. A Palermo abbiamo tante competenze: Comune, Città Metropolitana, Regione, Polizia Municipale, Forze dell’ordine, tecnici, professionisti e associazioni. È necessario mettere queste competenze in rete, condividere dati, informazioni e segnalazioni e individuare le situazioni di maggiore rischio. Il Tavolo non deve essere un luogo in cui semplicemente parlare, ma uno strumento concreto per capire e intervenire.
Nel corso della serata ho voluto sottolineare anche l’importanza della responsabilità individuale, soprattutto tra i più giovani. La sicurezza stradale è una responsabilità delle istituzioni, ma anche di chi si mette alla guida. Rispettare i limiti, non utilizzare il cellulare, indossare il casco e allacciare la cintura non significa semplicemente evitare una multa: significa proteggere la propria vita e quella degli altri.
La responsabilità è anche di chi viaggia accanto. Se un amico corre troppo o guida in modo pericoloso, dobbiamo avere il coraggio di dirgli di rallentare. Meglio arrivare tardi. L’importante è arrivare a casa. Il senso della serata è racchiuso proprio nel titolo “A casa sereni”. Per Domenico, per Rosario, per tutti i figli e per tutte le famiglie che hanno conosciuto questo dolore. A casa sereni non deve essere soltanto il titolo di una serata. Deve essere il nostro obiettivo. La sicurezza non si costruisce dopo. La sicurezza si costruisce prima».
Lo dichiara la presidente della commissione Urbanistica, Mobilità e Traffico, Tiziana D'Alessandro.