Descrizione
«Dalle ultime notizie che emergono, il futuro della Costa Sud appare sempre più incerto. Anziché registrare certezze e garanzie, assistiamo ancora una volta a un susseguirsi di rinvii, cronoprogrammi che slittano, progetti che non arrivano a una fase definitiva e procedure amministrative che sembrano non trovare una conclusione.
Siamo davanti a una situazione che non può più essere sottovalutata. Parliamo di interventi strategici per il futuro di Palermo, per i quali sono disponibili risorse importanti, ma che continuano a rimanere bloccati tra difficoltà burocratiche, ritardi e incertezze. I cantieri non partono, le scadenze si avvicinano e il rischio di compromettere un’occasione storica per la città diventa sempre più concreto.
Non si può continuare a nascondersi dietro le procedure o a giustificare ogni ritardo con difficoltà tecniche e amministrative. Gli uffici competenti e l’assessorato all’Ambiente hanno il dovere di garantire efficienza, programmazione e capacità di portare a termine gli obiettivi assegnati. Se dopo tutto questo tempo siamo ancora a discutere di progetti da verificare, date da aggiornare e possibili proroghe, è legittimo chiedersi cosa non abbia funzionato e, soprattutto, chi debba assumersi la responsabilità di questa situazione.
Non possiamo accettare che una trasformazione così importante per Palermo venga compromessa da inefficienze, mancanza di coordinamento o incapacità di gestione.
Per questo rivolgo un appello diretto al sindaco, affinché assuma personalmente e con determinazione la guida di questa fase delicatissima. Il sindaco ha oggi la possibilità e il dovere di imprimere una svolta, convocando tutti i soggetti coinvolti, verificando responsabilità e criticità e individuando una soluzione concreta e immediata per sbloccare gli interventi.
Sono convinto che il sindaco abbia la possibilità di risolvere questa situazione, ma occorre un intervento deciso, senza ulteriori attese. Se necessario, si proceda anche a una riorganizzazione delle responsabilità e degli incarichi: chi non è nelle condizioni di garantire risultati si faccia da parte, indipendentemente dal ruolo che ricopre.
La Costa Sud non può diventare l’ennesima occasione mancata. Il porto della Bandita, il parco a mare allo Sperone e il lungomare della Bandita rappresentano opere che possono cambiare il volto di interi quartieri e restituire dignità a una parte di Palermo che aspetta da troppo tempo.
Sindaco, intervenga prima che sia troppo tardi. La città non può permettersi di perdere finanziamenti e opportunità per ritardi che potevano e dovevano essere affrontati per tempo. Adesso servono decisioni, responsabilità e cantieri aperti».