Descrizione
Esprimo la mia vicinanza ai titolari e a tutto il personale della pizzeria Ulisse di Tommaso Natale, nuovamente colpiti da un vile atto intimidatorio.
Dopo la prima intimidazione ho incontrato personalmente i titolari. Li ho trovati profondamente scossi, preoccupati e con la sensazione di essere stati lasciati soli. Oggi, di fronte a questo nuovo e più grave episodio, il loro stato d’animo è comprensibilmente ancora più pesante.
Un'attività ventennale portata avanti con sacrificio.
Non possiamo continuare a fare finta di niente. Non possiamo limitarci all’indignazione di circostanza ogni volta che un’attività commerciale viene presa di mira da chi vuole imporre paura, silenzio e sottomissione. Quanto accaduto alla pizzeria Ulisse non riguarda soltanto un imprenditore o una famiglia: riguarda l’intera comunità palermitana.
Chi lavora onestamente e continua a tenere alzata la saracinesca non deve essere lasciato solo.
Ognuno si assuma la propria responsabilità secondo le proprie competenze».