"In relazione alla dichiarazione diffusa ieri dal consigliere di circoscrizione, Claudio Sala, utile - solo - a tirarmi in ballo a proposito della Commissione speciale della Costa Sud (costituita da poco più di un mese), mi preme sottolineare che non accetto e non accetterò lezioni di coerenza da nessuno e soprattutto da chi, come lui, nel proprio percorso politico, ha cambiato più volte posizione e schieramento.
Detto questo, c'è un dato che considero evidente: chi oggi amministra la città e la Seconda Circoscrizione ha dimostrato tutti i propri limiti.
I risultati sono sotto gli occhi dei cittadini.
Parliamo di interventi attesi da anni e ancora incompiuti, di risorse e opportunità che rischiano di andare perdute, di progetti strategici rimasti bloccati o fortemente rallentati.
Dalla vicenda di piazza Achille Grandi alla riqualificazione della foce dell'Oreto, dai fondi destinati allo Sperone agli interventi sulla Costa Sud, emergono ritardi e criticità che non possono essere ignorati.
Queste erano occasioni concrete per migliorare la qualità della vita dei cittadini e rilanciare interi quartieri. Invece, assistiamo a una gestione che non sta fornendo le risposte che il territorio attende.
Per questo ritengo che il confronto pubblico debba concentrarsi sui problemi reali e sulle responsabilità amministrative, non su polemiche sterili.
I cittadini meritano spiegazioni sui ritardi accumulati, sugli interventi fermi e sulle opportunità che rischiano di essere compromesse.
La realtà è semplice: mentre si cerca di spostare l'attenzione su questioni secondarie, i problemi restano irrisolti e a pagarne il prezzo sono Palermo e i quartieri della Seconda Circoscrizione".
Lo ha detto il consigliere della Seconda Circoscrizione, Pasquale Tusa