Descrizione
«Grande amarezza crescente per la vicenda delle varianti urbanistiche chieste al Consiglio Comunale dalla Fondazione Palazzo Butera di Massimo Valsecchi dietro il riconoscimento di superiore interesse pubblico culturale.
Le verifiche della Polizia Municipale e degli uffici tecnici confermano purtroppo quanto temuto: le difformità tra le opere realizzate e i titoli edilizi esistono e non sono semplici errori, ma un fatto grave che mina il rapporto tra istituzioni e comunità.
Sconcerta il tentativo di utilizzare il Consiglio Comunale come strumento per una sanatoria di abusi non sanabili, mascherandoli sotto un presunto "superiore interesse pubblico".
Si è cercato, nei fatti, di raggirare l'organo che rappresenta i cittadini per piegare la norma a interessi privati.
A grandi poteri, economici e culturali, devono corrispondere grandi responsabilità. In questo caso, il ruolo esercitato non è stato all'altezza dell'etica richiesta. Se chi dovrebbe essere un punto di riferimento tenta di aggirare le regole anziché rispettarle, la fiducia collettiva si spezza.
Non è solo una questione tecnica: è una frattura morale difficile da ricomporre.
La legalità non può essere un optional per pochi, ma deve restare il fondamento comune di tutta la nostra comunità.
Lo dichiarano i consiglieri comunali del gruppo OSO, Giulia Argiroffi e Ugo Forello.