"La riapertura della scuola Raimondo Franchetti non è soltanto un intervento edilizio, è una scelta politica chiara, netta e determinata. È una questione di responsabilità verso il territorio, verso i nostri studenti e verso le famiglie che da troppo tempo attendono risposte concrete.
La Raimondo Franchetti rappresenta un presidio educativo fondamentale, un punto di riferimento storico per intere generazioni. Lasciare incompiuto questo percorso avrebbe significato abbandonare una comunità scolastica che merita invece attenzione, rispetto e soprattutto fatti. Insieme all’Assessore alla Pubblica Istruzione, Aristide Tamajo, abbiamo seguito passo dopo passo tutto l’iter amministrativo e tecnico necessario per riportare la scuola nuovamente in funzione. Non ci siamo limitati ad assistere agli eventi, abbiamo vigilato, sollecitato e lavorato affinché si trovasse una soluzione concreta e definitiva. Le difficoltà non sono mancate. La ditta che operava sul cantiere ha attraversato vicissitudini che ne hanno impedito la prosecuzione dei lavori, creando un rallentamento che ha inevitabilmente inciso sui tempi. Tuttavia, nel rispetto delle procedure e delle norme vigenti, si è proceduto allo scorrimento della graduatoria, i lavori sono stati aggiudicati alla ditta seconda classificata con una previsione di completamento di circa 10 mesi di lavori. Il nostro obiettivo è restituire al quartiere e alla città una scuola sicura, moderna e pienamente funzionale, capace di rispondere alle esigenze formative di oggi e di domani. La scuola è il cuore di una comunità. Riattivare la Raimondo Franchetti significa investire nel futuro, rafforzare il tessuto sociale del territorio e dare un segnale forte, le istituzioni sono presenti e mantengono gli impegni assunti. Continueremo a monitorare ogni fase dei lavori con la massima attenzione, perché la trasparenza e la concretezza sono i principi che guidano la nostra azione amministrativa."
Lo dichiara il Presidente della VII Commissione Consiliare Pasquale Terrani