«Le dichiarazioni dell’assessore Alongi sul futuro del parco Libero Grassi non ci rassicurano affatto. Sono piene di falsità e tentativi maldestri di giustificare un immobilismo imbarazzante e patetico. Scomodare perfino il ciclone Harry, che ha sì prodotto dei danni all'Arenella, all' Acquasanta e Mondello, è del tutto fuori luogo e non ha alcuna attinenza con i gravi ritardi accumulati sul Parco Libero Grassi.
La verità è un’altra ed è sotto gli occhi di tutti. I lavori di bonifica e ripristino ambientale, propedeutici alla realizzazione del Parco Libero Grassi, sono stati consegnati il 28 marzo 2025, dopo anni di attesa. Secondo il cronoprogramma, avrebbero dovuto concludersi entro 12 mesi, dunque entro fine febbraio 2026. Invece, il cantiere si è fermato quasi immediatamente dopo l’avvio, lasciando l’area in una condizione di totale stallo per mesi.
Solo a dicembre si è registrata una ripresa dei lavori. Ma proprio a ridosso della scadenza prevista per la consegna del parco alla città, l’assessore Alongi si accorge improvvisamente della necessità di ulteriori approfondimenti progettuali, sia sotto il profilo paesaggistico sia per la fruibilità del sito. Una presa d’atto tardiva e grave, che ha portato l’amministrazione a fare un passo indietro.
Con una determina del 3 febbraio 2026, infatti, lo stesso assessore Alongi ha disposto l’affidamento di una consulenza esterna del valore complessivo di oltre 124 mila euro, incaricando un gruppo di professionisti – definiti di “elevata professionalità” – guidato a titolo gratuito da Alice Grassi, per rivedere un progetto già approvato.
Di fatto, siamo di fronte all’ennesima ripartenza da zero. Nel frattempo, sul campo non si registrano risultati concreti: qualche intervento sporadico e poco più, mentre l’area continua a versare in uno stato di abbandono.
E non si tratta di un caso isolato. Anche i cantieri per il rilancio della Costa Sud restano fermi, confermando l’immagine di una città bloccata, priva di una strategia chiara, di una visione e di tempi certi.
Come Movimento 5 Stelle denunciamo con forza l'immobilismo politico ed amministrativo su uno degli interventi chiave non solo per tutta la comunità di Acqua dei Corsari, ma anche per l'intera Costa Sud.
Un'area della città dove ci sono in gioco investimenti per un importo complessivo di oltre 100 milioni di euro.
Dopo il decurtamento del capitolo di spesa sui fondi PON Metro Plus da oltre 30 milioni di euro, il quale sta mettendo in pericolo gli interventi sulla foce del fiume Oreto e sul porticciolo dell'Arenella, oggi si registra il rischio concreto che anche l'opportunità offerta dai fondi regionali sul parco Libero Grassi vada perduta. Noi non lo permetteremo. Per questo, nei prossimi mesi, vigileremo affinchè il nuovo cronoprogramma venga rispettato minuziosamente».
Lo dichiara Concetta Amella, capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale e componente della Terza commissione consiliare.