Descrizione
«Se i progetti delle piste ciclabili su corso Calatafimi e via Oreto vengono definiti “errati” dallo stesso capogruppo della Lega e da alcuni consiglieri di centrodestra in circoscrizione, allora qualcuno deve assumersene la responsabilità politica.
Non si può attaccare pubblicamente scelte che appartengono alla propria maggioranza e, allo stesso tempo, restare comodamente al governo della città. Le alternative sono due: abbandonare la maggioranza che sostiene il Sindaco Lagalla oppure chiedere le dimissioni dell’assessore Carta responsabile politico del progetto delle piste ciclabili , che di quella maggioranza – centrodestra e Lega Nord compreso – è diretta espressione.
Basta con questi "mascariamenti" politici: i palermitani meritano chiarezza, non giochi di posizione e prese di distanza di comodo quando le decisioni diventano impopolari.
Nel merito del progetto della Pista Ciclabile sull’asse Calatafimi la soluzione non può che essere quella di una revisione prevedendo l’inserimento della pista ciclabile ma mantenendo tutti i posti sosta auto attuali, con il ridimensionamento dei marciapiedi, da interessare ad intervento di rifacimento, peraltro, indicazione già prevista in un ordine di servizio dello scorso 6 dicembre 2024 dí ripresa delle attività firmato dal Rup del progetto».
Lo dichiara Antonino Randazzo consigliere comunale del Movimento 5 Stelle.