Descrizione
“Che fine ha fatto la raccolta differenziata porta a porta a Borgo Nuovo? Dove sono le attività propedeutiche annunciate per informare i cittadini? Che fine hanno fatto i 15 ecopunti tanto sbandierati e che avrebbero dovuto risolvere il problema dei rifiuti sia a Borgo Nuovo che al Cep?”.
“Lo scorso 21 novembre – prosegue Figuccia - il Comune di Palermo e la RAP hanno reso noto, attraverso un comunicato ufficiale, che entro la primavera del 2026 sarebbe stata avviata la raccolta differenziata porta a porta nel quartiere Borgo Nuovo e che il servizio sarebbe stato esteso anche al Cep; inoltre, venivano annunciati una serie di interventi propedeutici all’avvio del nuovo sistema di raccolta, tra cui l’intensificazione dei servizi di pulizia, lo svuotamento straordinario dei contenitori, la sostituzione dei cassonetti danneggiati o incendiati, la realizzazione di 15 ecopunti e l’avvio di campagne informative e di sensibilizzazione rivolte ai cittadini. In più, veniva comunicato il coinvolgimento di scuole, parrocchie, associazioni e altre realtà territoriali per preparare adeguatamente la popolazione al passaggio al sistema di raccolta porta a porta. Ma, siamo alle porte dell’estate e non risulta attivato alcun servizio di raccolta differenziata porta a porta a Borgo Nuovo; anzi, numerosi residenti continuano a segnalare criticità nella gestione dei rifiuti e persistenti fenomeni di abbandono incontrollato. Finora, non è stata effettuata alcuna attività d’informazione, formazione e sensibilizzazione, non si hanno notizie sui famosi 15 ecopunti, non si sa se i contenitori stradali siano stati sostituiti o ripristinati. Ma l’interrogativo principale è quello di sapere perché non è stata avviata la raccolta differenziata porta a porta e se Comune e Rap
prevedano di farla finalmente partire. Adesso, attendiamo con ansia la risposta di Lagalla e Alongi”.